La perturbazione di mercoledì scorso ha colpito le zone di Bagnara di Romagna, l’area “Merlaschio” nel faentino e la campagna alle porte di Russi

Sale in conto dei danni per l’agricoltura provinciale, già ferita da una primavera ed un inizio d’estate che ha visto alternarsi gelate tardive, grandinate, siccità e, da ultimo, nella giornata di mercoledì scorso, ancora grandine. Il violento temporale che ha interessato il Ravennate ha scaricato chicchi di ghiaccio in particolare nell’area di Bagnara di Romagna, in località San Filippo, ma anche nel Faentino, in zona ‘Merlaschio’, al confine con i Comuni di Russi e Cotignola. Attualmente si registrano danni alla frutta in raccolta, soprattutto pesche, nettarine e albicocche (le poche peraltro risparmiate dal gelo di fine marzo-inizio aprile) e anche nei vigneti, con i grappoli in maturazione sferzati violentemente dal bombardamento ghiacciato. Al momento i tecnici di Coldiretti stanno raccogliendo le segnalazioni da parte degli imprenditori agricoli e completando i rilevamenti al fine di accertare le eventuali perdite economiche e fondiarie. Si invitano pertanto tutti gli associati a comunicare agli uffici i danni subiti per poter procedere all’attivazione di tutte le procedure del caso, propedeutiche all’individuazione dei benefici di legge applicabili.