Il primo cittadino di Cervia chiede un rafforzamento dei presidi territoriali delle Forze dell’Ordine: “Episodi da condannare, chiediamo collaborazione da parte dei gestori dei locali”

Lo scorso weekend, che ha sostanzialmente inaugurato l’estate della riviera romagnola, ha visto tantissima gente frequentare le località turistiche. Se nella maggior parte dei casi si è verificato un generale rispetto delle misure anti-Coronavirus, non sono mancate le segnalazione di movida fuori controllo.

E proprio in merito ad alcuni episodi registrati a Milano Marittima, il Sindaco di Cervia, Massimo Medri interviene minacciando provvedimenti restrittivi.

“Un afflusso straordinario di persone ha contraddistinto gli ultimi fine settimana a Cervia – dichiara Massimo Medri -. Le attività hanno lavorato bene e si sono fatte trovare pronte, mentre gli alberghi continuano a essere in sofferenza (ci auguriamo che già dai prossimi giorni ci sia un forte incremento delle presenze alberghiere). Si sono però verificati alcuni episodi da condannare, nei pressi di alcuni locali notturni. Il forte dispiegamento di forze, da parte sia della Polizia Locale che delle altre Forze dell’Ordine, non è stato sufficiente ad arginare questi fenomeni. Per questo chiediamo un ulteriore rafforzamento dei presidi territoriali delle Forze dell’Ordine, lungo tutto il territorio.

Abbiamo già chiesto ai gestori dei locali una collaborazione nella gestione degli avventori, per il rispetto delle regole fissate dalle ordinanze; e ribadiamo che nel caso in cui venissero accertate alcune mancanze, adotteremo i provvedimenti più drastici possibili, già a partire dal prossimo fine settimana.

Il modello turistico a cui ci ispiriamo è quello della qualità globale ed è il motivo per cui insistiamo nel finanziare e promuovere tutte quelle iniziative in grado di esaltare al massimo un prodotto turistico di alta qualità e a isolare ed escludere forme di intrattenimento che nulla hanno a che fare con la convivenza civile e con il sano divertimento”.