Pala de Andrè

De Pascale: “Dovere di trasparenza, il Comune assicurerà nella vicenda innanzitutto il principio di piena legalità”

Arriva direttamente dal Sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, l’annuncio di un provvedimento ostativo antimafia, che sarebbe stato emesso dalla prefettura di Napoli in questi giorni nei confronti di una società impegnata in due cantieri del territorio.

Si tratta, come riportano i quotidiani in edicola oggi, della Passarelli Spa, una società campana la quale si è aggiudicata gli appalti per la costruzione dei nuovi uffici comunali in via Berlinguer e quelli per la costruzione del secondo palasport al Pala De André.

Il provvedimento (una misura amministrativa preventiva, non penale, contro la quale i diretti interessati potranno fare ricorso al Tar) sarebbe stato emesso, come si legge sui quotidiani in edicola oggi, per “tentativi di infiltrazione mafiosa” e, di conseguenza, per “rischio di condizionamento”, non per l’esistenza di una vera e propria affiliazione.

Per il momento non sono quindi chiare le conseguenze che il provvedimento avrà sul futuro dei cantieri ravennati, questo il commento del sindaco:

“Stante il dovere di trasparenza che deve connotare l’azione della pubblica amministrazione nell’ambito dei pubblici appalti – spiega de Pascale -, voglio informare che in questi giorni il Comune di Ravenna ha ricevuto da una Prefettura al di fuori delle Provincia di Ravenna, la comunicazione di un provvedimento ostativo antimafia nei confronti di una società impegnata in due rilevanti cantieri del territorio.

È doveroso ricordare che i provvedimenti allo stato potranno essere oggetto di impugnativa da parte degli interessati, prima di diventare pienamente definitivi.

Il Comune di Ravenna, pur nell’importanza di assicurare la realizzazione delle opere di cantiere, assicurerà nella vicenda innanzitutto il principio di piena legalità e rispetto delle leggi speciali in materia, raccordandosi e fornendo la più ampia collaborazione in primo luogo alla competente prefettura e mettendosi a disposizione per la piena tutela degli interessi pubblici e delle leggi”.

Palasport: i lavori ripartono

Mentre la società interessata dal provvedimento ostativo antimafia ha già presentato ricorso, si preparano a riprendere i lavori per il nuovo Palazzetto dello sport. Come riporta Il Resto del Carlino del 30 giugno, infatti, il consorzio a cui è assegnato l’appalto si prepara ad assegnare il lavoro ad un altra società del raggruppamento, limitando così l’allungarsi dei tempi. La decisione ufficiale è attesa per i prossimi giorni e i lavori potrebbero ripartire a breve.

Più lunghi i tempi per gli uffici di viale Berlinguer

Sempre secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino del 30 giugno, si prospettano invece più lunghi i tempi per la riapertura del cantiere per gli uffici di viale Berlinguer. Questa opera davvero non trova pace, visto che si sarebbe dovuta concludere a fine 2016 dopo circa 2 anni e mezzo di lavori. Dopo quasi 6 anni e 26 milioni di euro spesi, ora il cantiere si è nuovamente bloccato a causa del provvedimento ostativo antimafia che ha colpito la Passarelli Spa.