L'ingresso del Centro Commerciale con il cartellone

Dalla propria pagina Facebook l’associazione interviene chiedendo che i commercianti interessati si attivino per rimuovere lo slogan

Ancora un episodio di pubblicità sessista denunciato dall’associazione Linea Rosa. Questa volta si tratta di uno slogan apparso negli scorsi giorni su alcuni cartelloni posti agli ingressi principali del Centro Commerciale Esp. La pubblicità sarebbe poi anche stata postata proprio su Facebook da parte dello stesso esercente, ma Linea Rosa non ci sta e va all’attacco “perché una presa di posizione è necessaria”.

“Segnaliamo questo contenuto – sottolinea l’associazione – offensivo e profondamente diseducativo. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un messaggio sessista e pornografico. Possibile che non si possa fare pubblicità senza doppi sensi che mettono in luce la sfera sessuale delle donne? Quale messaggio per i nostri giovani ed adolescenti? Si auspica una pronta attivazione dei commercianti nel rimuovere queste pubblicità”.

Utile evidenziare che, per quanto riguarda la pubblica affissione, gestita da Ravenna Entrate, all’atto dell’acquisto dello spazio, la società deve accettare il Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, e nel documento è ben specificato il “rispetto della dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni, dell’immagine, dell’intelligenza e del corpo delle donne, e della sensibilità e della tutela dei minori”.

Il cartellone sotto accusa
Il cartellone sotto accusa