Era molto debilitata a causa dell’ingestione di frammenti di plastica

Si è svolto questa mattina, al largo di Ravenna, il rilascio della Tartaruga Marina Fernanda. L’esemplare, di quasi 17 kg, era stato consegnato al centro di recupero CESTHA, con sede a Marina di Ravenna, lo scorso inverno, catturato accidentalmente da una rete da pesca. Subito sottoposto agli esami veterinari, aveva rivelato una forte debilitazione, confermata poi dall’espulsione di alcuni frammenti di plastica assieme alle feci. Purtroppo non è un evento raro, quello di trovare residui di plastica in questi animali, alle volte riscontrabili solo con indagini specifiche eseguite dagli esperti ricercatori del centro di recupero, punto di riferimento per tutta la zona del ravennate e del ferrarese. Per implementare le attività a tutela di questi animali, CESTHA ha da poco inaugurato un centro di primo soccorso a Porto Garibaldi, riconosciuto e autorizzato ufficialmente dal Ministero dell’Ambiente visto l’impegno e la professionalità degli operatori che lavorano per l’istituto di ricerca. Attualmente i biologi marini hanno in cura circa una decina di tartarughe, delle quali 3 già pronte a tornare in mare nelle prossime settimane. A breve ripartiranno anche le visite guidate presso il vecchio mercato del pesce, dove l’ente ha sede. Per essere aggiornati su tutte le iniziative rivolte al pubblico è sufficiente essere collegati alla pagina Facebook del centro CESTHA.