Tra i denunciati anche il padre di un bambino di 4 anni investito in bicicletta: l’accusa è di non aver vigilato sul figlio

Lo scorso venerdì 22 maggio un bambino di quattro anni era stato ricoverato all’ospedale di Faenza con il codice di massima gravità dopo che, nella prima serata, era stato investito da un’auto. L’incidente era accaduto in borgo, all’incrocio fra via Cimatti e via d’Azeglio.

Le indagini della Polizia Locale manfreda, accorsa sul posto per ricostruire l’evento, hanno accertato che: il bimbo era per strada in bicicletta completamente solo e unicamente per puro caso non ha riportato conseguenze irreparabili. Per tali motivi i caschi bianchi di via Baliatico hanno provveduto ora a denunciare, alla Procura della Repubblica di Ravenna, ai sensi dell’art 591 del codice penale, il padre del bimbo che lo aveva in custodia al momento dell’incidente, ritenendolo responsabile di non aver vigilato in maniera adeguata sul proprio figlio.

Purtroppo, i dati registrati dall’ASAPS, associazione da anni in prima linea sul fronte della sicurezza stradale, riportano che ad oggi sono già 17 i bimbi che hanno perso la vita sulle strade italiane nel 2020 e, la maggior parte delle disgrazie è dovuto anche a comportamenti troppo disinvolti e disattenti dei genitori, come ad esempio non assicurare i piccoli con gli idonei sistemi di ritenuta quando viaggiano in auto. Al fine di tutelare proprio i più deboli, la polizia locale dell’URF intensificherà nei prossimi giorni i controlli sulle modalità di trasporto dei minori sui veicoli nei comuni dell’unione.

Sempre sul fronte della sicurezza stradale i vigili faentini hanno denunciato a piede libero, le sere scorse anche una giovane faentina trovata con un tasso alcoolemico di oltre 1,5 alla guida della propria auto, dopo una festa tra amici, e un ragazzo minorenne, di origine albanese, trovato a condurre una motocicletta senza la prescritta patente di guida.