Polizia locale (foto di repertorio)

Nello svolgimento di servizi a Lido di Classe, Lido di Savio e Milano Marittima

Il personale operativo dei comandi di Polizia locale di Ravenna e di Cervia collaborerà nello svolgimento di attività di vigilanza nelle località di Lido di Classe, Lido di Savio e Milano Marittima.

Lo prevede un accordo di collaborazione fra i due Comuni, finalizzato appunto a regolare lo svolgimento di reciproci servizi di polizia locale nelle due località costiere più a sud del comune di Ravenna e in quella più a nord del comune di Cervia, in considerazione del fatto che tali centri turistici hanno caratteristiche simili per quanto attiene la gestione della sicurezza urbana e hanno elaborato strategie e modalità operative omogenee in risposta ai bisogni delle rispettive comunità.

Peraltro lo stesso Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha approvato l’ipotesi di ampliare l’impiego degli operatori della Polizia locale del Comune di Ravenna nei servizi di ordine pubblico disposti dall’Autorità di pubblica sicurezza estendendo la loro partecipazione al settore corrispondente della località di Milano Marittima per quanto riguarda la Polizia locale di Cervia. 

Tale collaborazione inoltre è pienamente coerente con la legge regionale “Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza” nella quale tra le altre cose si legge che “la Regione Emilia Romagna promuove modalità operative basate sulla collaborazione tra i comandi”.

L’accordo vale fino alla fine dell’anno e potrà essere ulteriormente adeguato, modificato e integrato, secondo eventuali esigenze operative che emergeranno.

Dichiarazione del Sindaco Massimo Medri su accordo di collaborazione tra Polizia Locale di Cervia e Ravenna:“Questa operazione ci consentirà di avere più uomini sulla nostra costa, e saremo in grado intervenire ancora più tempestivamente. Questo è un primo passo, ma la questione legata ad alcune Baby Gang non si può esaurire solo con un accordo di controllo tra Polizia Locale, abbiamo chiesto il supporto da parte della Prefettura e delle Forze di Polizia, che ci hanno garantito massimo sostegno. Chiedo a tutta la città di denunciare gli atti di vandalismo, e non postarli sui social media. Nelle nostre pagine sono inscritti anche molti turisti, non diamo una immagine di Cevria sbagliata. Questa è e continua ad essere una località sicura, che come tutte le località di mare è stata colpita dalle nuove Baby Gang un fenomeno non legato strettamente a questa città, ma nazionale. Per questo serve un aiuto oltre i confini del nostro Comune.”