Scontro tra le vie Canala e Sant'Egidio in località Camerlona 27.7.20 h 10.00

“Allarmi inascoltati”

Di seguito riportiamo le richieste di Nicola Carnicella e Dino Odorico (consiglieri territoriali di Lista per Ravenna nell’area di Piangipane) per aumentare la sicurezza su alcune strade ritenute critiche e pericolose.

“All’alba di lunedì 27 luglio, l’incrocio all’ingresso di Camerlona tra via Reale della statale Adriatica e via Canala è stato funestato per l’ennesima volta. Una Punto in arrivo da Ravenna sulla statale si è scontrata violentemente, svoltando verso la Canala, con una Peugeot proveniente da Mezzano, finendo in un campo. L’altro veicolo ha proseguito la corsa per un centinaio di metri riuscendo a mantenersi sulla propria corsia. I tre occupanti (uno della Punto, due della Peugeot), tutti ravennati, sono finiti in ospedale con codici di media e bassa gravità. A quell’ora la strada è intensamente trafficata da veicoli di ogni dimensione. Per compiere le rilevazioni di legge, effettuare i soccorsi e rimuovere i mezzi incidentati il traffico è stato lungamente bloccato, provocando grandi file di veicoli nei due sensi della statale, che non presenta qui alternative utili neppure nei percorsi di campagna.

Come se non bastasse, alle ore 10.00, nella campagna di Camerlona, all’incrocio tra la via Canala e la via Sant’Egidio (vedi immagine), si sono drammaticamente scontrate una Panda nera in arrivo da Piangipane sulla Canala e un’auto grigia proveniente da Fornace Zarattini sulla Sant’Egidio, centrata in pieno sulla fiancata del guidatore (vedi foto). La nostra testimonianza, prodotta dal consigliere territoriale di Lista per Ravenna nell’Area di Piangipane, Dino Odorico, non è potuta andare oltre.

Le battaglie di Lista per Ravenna

Proprio venerdì e sabato scorsi lista per ravenna aveva riproposto al sindaco, con due documenti, la propria pluriennale battaglia, solitariamente condotta, sulle condizioni tragiche dell’adriatica tra ravenna ed alfonsine ( “Il tratto omicida dell’Adriatica tra Camerlona, Mezzano e Glorie. Storia di una variante che non si vuole fare”), unite allo stato pietoso della pavimentazione (“L’ignobile massacro di via Reale. Urgentissimo il rifacimento della pavimentazione”).

Ma anche la pericolosità dei due incroci su cui sono avvenute le disgrazie di oggi è stata sollevata più volte da lista per ravenna all’amministrazione comunale, tramite il consiglio territoriale di piangipane: per ultimo coi due documenti del 9 gennaio 2019 (Troppi incidenti sulla via Canala. Servono interventi per ridurne il rischio”) e del 15 novembre 2019 (“Per non morire sulla via Sant’Egidio, necessari interventi del Comune”) (vedi l’allegato).

Queste in sintesi le nostre richieste, insieme ad altre collaterali:

  1. in generale: “perché siano rispettati i limiti di velocità, oltre a promuovere in loco una campagna educativa/informativa, anche attraverso il nostro Consiglio, occorre verificare quali provvedimenti o interventi introdurre per fronteggiarne le sistematiche violazioni (limitatori di velocità, tutor…), accompagnati da una maggiore vigilanza ‘repressiva’ della polizia municipale”;
  2. sull’incrocio della Canala con la Reale: essendo “questa già pericolosa di se stessa dato l’alto e difficile traffico, su cui grava dunque la maggiore insicurezza, va richiesto all’Amministrazione un piano tecnico particolareggiato volto alla riduzione dell’impatto”;
  3. sull’incrocio tra la Canala e la Sant’Egidio: “installare un’illuminazione lampeggiante con segnalazione di pericolo”.

Ci si augura di essere finalmente ascoltati, provvedendo possibilmente ad alcunché”.