L’animale è stato salvato da due cittadine e la Polizia Locale è riuscita a scovare il presunto colpevole dell’abbandono 

L’abbandono dei cani è un fenomeno che non si ferma, e che non trova soluzioni. Una realtà largamente diffusa e in aumento soprattutto nel periodo estivo, nonostante sia reato, vietato ai sensi dell’art. 727 del codice penale e punibile con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

Purtroppo nessuna zona del paese è immune da questa pratica deplorevole e inumana.  E un abbandono di un cagnolino di piccola taglia, di tipo volpino, è quello a cui si sono trovate di fronte due cittadine di Faenza che, sabato scorso, hanno rinvenuto la cagnolina dentro un carrello della spesa nell’androne del loro condominio nella centralissima via Matteotti. La cagnolina, dopo essere stata posizionata all’ interno del carrello, era stata anche legata con il guinzaglio al fine di impedirle di uscire dallo stesso.

Dopo aver atteso invano per qualche tempo un eventuale ritorno del proprietario e avergli dato da bere, le due donne hanno allertato il Comando della Polizia Locale di Faenza che ha preso in custodia l’animale affidandolo al canile comunale. Dopo una breve indagine i vigili hanno identificato la proprietaria dell’animale e convocato la stessa nel pomeriggio di ieri, martedì 11 agosto, presso il proprio Comando. La proprietaria dell’animale non è riuscita a dare una spiegazione soddisfacente del perché fosse a Faenza, dentro un carrello della spesa, posizionato nell’androne di un palazzo, ed è stata pertanto denunciata ai sensi dell’art 727 del codice penale.

La stessa risulta risiedere a Venezia, cittadina italiana, nata nel 1953, e non risulta essersi mai attivata per ricercare il cagnolino in questi giorni. L’animale, posto sotto sequestro, è stato poi affidato in custodia giudiziale al canile comunale di Faenza.