“Bollino blu” 2020 all’insegna di un “ferragosto sereno” lungo le coste dell’Emilia-Romagna

La Capitaneria di Porto di Ravenna comunica che la Direzione Marittima dell’Emilia-Romagna nel corso della corrente stagione estiva ha improntato l’azione di tutti i Comandi dipendenti ricadenti lungo le coste regionali ricomprese tra Cattolica e Goro ad incrementare lo svolgimento dei servizi esterni d’istituto mirati a garantire sia la regolare fruizione delle aree demaniali marittime che degli specchi acquei destinati alla navigazione diportistica, riservando particolare attenzione anche allo svolgimento di una attenta attività informativa e di sensibilizzazione nei confronti dell’utenza marittima.

Proprio nei confronti dell’informazione rivolta ai bagnanti è stato appositamente redatto da questa Direzione Marittima regionale, con il fattivo contributo per la stampa e la capillare distribuzione dei Comuni di Ravenna e Cervia, della Camera di Commercio di Ravenna, della Cooperative Spiagge di Ravenna e della Cooperativa Bagnini di Cervia, un apposito volantino teso a dispensare in maniera snella ed immediata una serie di consigli pratici per trascorrere serenamente ed in sicurezza le giornate in spiaggia (vds. allegato).

Inoltre, secondo le ultime direttive emanate dalla Sig.ra Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi del Codice della nautica da diporto, si rende noto che già a decorrere da questa settimana è stata avviata, in tutta la regione, la campagna denominata “bollino blu 2020”, con il rilascio ad oggi di oltre cinquanta contrassegni.

Anche per il corrente anno i controlli “bollino blu” rivolti alle unità da diporto, hanno natura preventiva con pianificazione, direzione e coordinamento affidata al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera con il concorso anche delle diverse forze di polizia operanti in mare e sono destinati ad accertare la regolarità della documentazione di bordo, delle dotazioni di sicurezza nonché dei titoli abilitativi al comando dei mezzi nautici destinati ai fini ludico-ricreativi ed ai connessi usi commerciali.

Con le emanate linee di indirizzo, la Sig.ra Ministra ha inteso pertanto:

  • ricercare una ulteriore sinergia fra le varie Amministrazioni interessate, attraverso un coordinamento delle attività istituzionali, sia per il contenimento degli oneri che per il mantenimento di un elevato standard qualitativo dei controlli in esame;
    attribuire un ruolo di impulso alle Direzioni Marittime che promuovono così il concorso funzionale dei vari Organi dello Stato interessati, anche di concerto alle disposizioni prefettizie;
    razionalizzare i controlli sulle unità da diporto, evitando, ove possibile, la ripetizione degli stessi in tempi ristretti, nell’interesse così dell’utenza marittima nonchè dell’ordinario e sereno svolgimento delle diverse attività marittime;
  • valorizzare i controlli correlati alla tutela ambientale verificando i limiti di navigazione delle unità da diporto.

Il “bollino blu”, sarà dunque rilasciato alle singole unità da diporto, ivi comprese quelle ad uso commerciale, sia in navigazione che agli ormeggi, qualora risulteranno in regola al termine dei controlli di sicurezza effettuati dai militari della Guardia Costiera e delle forze di polizia operanti in mare.

Per garantire poi sempre una maggiore sicurezza marittima, soprattutto tesa alla superiore salvaguardia della vita umana in mare, è stata implementata l’organizzazione dei servizi esterni d’istituto svolti a mare e terra lungo tutto il week-end di ferragosto nell’ambito dell’intera costa regionale, nelle fasce orarie più intensamente frequentate dall’utenza, giungendo così a predisporre la complessiva messa in campo nel corso del solo fine settimana di numero 237 militari impiegati nelle sale operative ed a bordo delle radiomobili e motovedette, da cui l’impiego totale nei tre giorni di 40 mezzi navali distinti tra navigazione d’altura, costiera e litoranea nonché 24 mezzi terrestri, cui si sommeranno occasionali sorvoli da parte degli aerei ed elicotteri delle diverse basi aeromobili della Guardia Costiera, secondo le specifiche pianificazioni del superiore Comando Generale del Corpo.

Si rammenta infine all’utenza l’opportunità di segnalare eventuali situazioni di pericolo concreto ed attuale chiamando direttamente al recapito telefonico 1530, quale numero di pubblica utilità attestato alla Guardia Costiera per le emergenze in mare, denominato “numero blu” nonché di riporre sempre la necessaria attenzione e diligenza per prevenire i pericoli e le situazioni di pregiudizio.