Salvatore Trigona

Il primo impegno degli undici nuovi Consiglieri SO.SAN. è stato la nomina del Presidente che guiderà l’associazione nel prossimo Triennio: all’unanimità è stato riconfermato Salvatore Trigona che ha accettato l’incarico precisando che, comunque, questo sarà l’ultimo suo mandato.

Caro Salvatore nell’accettare questa riconferma hai voluto porre dei paletti, ce ne puoi parlare?

Premettendo che la motivazione e l’entusiasmo per dedicarmi ancora una volta alla guida di SO.SAN. sono immutate, l’età invece avanza e ritengo che sia giunta l’ora di farmi da parte e lasciare spazio ai più giovani. In questo triennio il mio pensiero principale sarà quello di fare in modo di formare una struttura in grado di gestire il futuro di questa, per me, meravigliosa associazione.

Ho notato che il Consiglio Direttivo è in gran parte cambiato rinnovato, progetti nuovi?

L’avvicendamento dei Consiglieri è un fatto normale, nel giro di tre anni possono cambiare tante cose e la disponibilità a partecipare all’attività di gestione può venir meno, c’è stato poi un ampliamento del Consiglio dettato dall’esigenza di adattare la struttura ad una realtà divenuta sempre più complessa. Si è quindi potenziato il Consiglio Direttivo con l’aggiunta di nuove figure professionali, che assieme ai vecchi componenti di maggiore esperienza, potranno realizzare una compagine solida e in grado di implementare, sempre più le sue tante missioni di solidarietà sia in Italia che all’estero.

Parliamo proprio dell’attività di SO.SAN. cosa hai in programma?

A parte l’incertezza legata all’evolversi della situazione legata al Coronavirus prevediamo di continuare le missioni sanitarie nei paesi poveri, ma ci concentreremo sul rafforzamento della nostra presenza sul territorio con l’apertura di nuovi Centri di Solidarietà Sanitaria che si stanno dimostrando sempre più importanti nell’aiuto ai meno abbienti. Dopo la positiva conclusione del recente progetto, per essere vicini ai poveri sempre più in difficoltà, continueremo con la distribuzione di buoni spesa, ampliando l’operatività dei Centri territoriali. Ci sarà poi la piena operatività di “SO.SAN. Mobile”, l’ambulatorio mobile da poco ultimato, che dovrebbe aprire nuovi orizzonti sugli interventi territoriali.

Ci sono anche delle nuove iniziative all’orizzonte?

Certo ed è la parte più appassionante del nostro futuro; ci sono tre nuovi progetti in fase di approntamento che dovrebbero essere veramente incisivi nel loro campo. Ne parleremo in modo più diffuso appena terminata la loro progettazione. Cercheremo anche altri e nuovi accordo con associazioni di volontariato per meglio e più operare a favore di chi ha bisogno che è e resta l’unico scopo dalla SO.SAN.

Grazie Salvatore e buon lavoro.