I Finanzieri con il cane "Lucky" e il materiale recuperato

Intervento della Guardia di Finanza. Era stata allestita una piantagione di canapa indiana. Rinvenuti oltre 240 grammi di marijuana

Nella giornata di martedì scorso le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ravenna, nel corso della quotidiana attività di vigilanza del territorio, hanno individuato e sottoposto a controllo un diciannovenne ravennate che aveva attirato le attenzioni del cane antidroga “Lucky”, spiega la Gdf in una nota.

Quindi, i Finanzieri della 1ª Compagnia di Ravenna decidevano di eseguire una perquisizione presso il domicilio del giovane, nel corso della quale constatavano che lo stesso, insieme al padre, aveva allestito una coltivazione di canapa indiana.

Oltre alle piante venivano rinvenuti 242 grammi di marijuana nonché alcuni semi di canapa indiana.

Nel corso delle operazioni veniva altresì scoperto che il padre del ragazzo aveva occultato munizioni da guerra, tra cui alcuni bossoli di armi in dotazione ad aerei “caccia” e bombe illuminanti, presumibilmente risalenti alla II Guerra Mondiale.

I militari sottoponevano a sequestro quanto rinvenuto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Ravenna, ponevano i due soggetti responsabili in stato di arresto presso il loro domicilio, in attesa del Giudizio per Direttissima.

Nella giornata di ieri, nel corso dell’udienza tenutasi innanzi al Giudice Monocratico di Ravenna, è stata convalidata la misura cautelare e gli arrestati sono stati posti in libertà in attesa della nuova udienza fissata per la prima metà di settembre.

L’attività testimonia l’impegno delle Fiamme Gialle nel controllo del territorio al fine di prevenire l’immissione sul mercato locale di sostanze stupefacenti, fonte di ingenti guadagni illeciti, nonché di armamenti potenzialmente pericolosi.