Carabinieri (foto di repertorio)

Due tunisini di 37 e 34 anni sono stati arrestati per il pestaggio di un 35enne durante il lockdown

Nella tarda serata di sabato 5 settembre, i Carabinieri del N.O.R. di Cervia – Milano Marittima e della Stazione di Cervia hanno rintracciato e arrestato in un bar della città un pregiudicato 37enne tunisino, colpito da Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa nei suoi confronti dal GIP del Tribunale di Ravenna. Lo stesso provvedimento restrittivo è stato notificato la mattina seguente ad un altro tunisino 34enne destinatario, già detenuto nel carcere di Ravenna.

Le indagini che hanno convinto il GIP di Ravenna a spiccare la custodia cautelare in carcere, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna, Dott. Antonio Vincenzo Bartolozzi, sono state condotte dai Carabinieri dalla Stazione di Cervia, che, con ammirabile professionalità e nonostante le difficoltà dovute al lockdown erano comunque riusciti ad acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due nordafricani, coinvolti nel pestaggio, rapina di un telefono cellulare e di tentativo di estorsione di denaro ai danni di un 35ennene italiano, che all’epoca di tali fatti, ovvero nell’aprile di quest’anno, viveva in una barca ormeggiata nel porto canale di Cervia.