Il 49enne marocchino deve scontare una pena residua di 8 mesi per un furto commesso a Milano

Nella notte del 9 settembre 2020, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cervia Milano-Marittima, durante un controllo in prossimità di un bar di via Tritone di Pinarella di Cervia, hanno individuato e arrestato un pregiudicato 49enne marocchino, senza fissa dimora, colpito da Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano – Ufficio Esecuzioni Penali, che dovrà scontare una pena residua 8 mesi di reclusione per un furto che aveva commesso sei anni orsono nel capoluogo lombardo.

Durante le fasi dell’arresto gli stessi Carabinieri sono stati avvicinati, aggrediti fisicamente e insultati pesantemente da una donna censurata, 41enne originaria di Torre Annunziata, che con il suo comportamento aggressivo ha tentato invano di far rilasciare il suo amico marocchino. A causa dell’aggressione, con l’ausilio di altri colleghi chiamati di rinforzo, gli stessi militari hanno deciso di arrestare la donna per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Questa mattina la donna è stata processata e giudicata con il rito direttissimo dal Tribunale monocratico di Ravenna (giudice Cristiano Coiro); su richiesta del PM, dott. Antonio Vincenzo Bartolozzi è stata condannata a mesi 4 di reclusione (pena sospesa).