La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino albanese di 25 anni per il reato di furto aggravato in abitazione, in concorso con altri

In occasione delle festività di San Michele, patrono di Bagnacavallo, il Questore di Ravenna ha predisposto mirati servizi di prevenzione e repressione dei furti in abitazione, che generalmente venivano consumati approfittando del fatto che buona parte dei cittadini uscivano da casa per trascorrere alcuni momenti conviviali.

Nella serata del 26 settembre è stato consumato un furto in un’abitazione di via Aguta a Bagnacavallo, dove è stato asportato un armadietto blindato contenente alcune centinaia di euro in monete.

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Lugo, nella circostanza, hanno individuato un’autovettura Audi A3 che è stata notata nei pressi delle abitazioni che erano state visitate dai ladri.

Intuendo che l’auto potesse essere quella di appoggio della banda, si sono appostati sino a quando è giunto un giovane che è salito sull’auto e ha effettuato alcune chiamate, prima di scendere nuovamente, muovendosi a piedi nella zona. Compreso che potesse trattarsi del “palo” della banda, una volta risalito sull’auto, i poliziotti l’hanno fermato e hanno proceduto al controllo dell’auto, a bordo della quale è stata ritrovata la refurtiva del furto commesso in via Aguta, oltre a numerosi attrezzi atti allo scasso, compreso un flessibile.

Il giovane, identificato in un cittadino albanese di anni 25, al termine delle formalità di legge, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.