L’atteggiamento della ragazza ha insospettito il personale addetto che nel camerino ha trovato abbandonati alcuni dispositivi antitaccheggio

La Polizia di Stato ha arrestato una 21enne cittadina cubana per il reato di furto aggravato.

Nella mattinata di domenica, verso le ore 12, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna è intervenuta presso il punto vendita OVS di via di Roma, dove il personale di vigilanza aveva fermato una ragazza che, dopo aver provato diversi capi d’abbigliamento, aveva oltrepassato le casse senza pagare alcunché.

In particolare il personale addetto al negozio di abbigliamento ha riferito ai poliziotti intervenuti che poco prima la donna aveva provato diversi capi di vestiario. Insospettiti da tale comportamento il personale ha effettuato un controllo all’interno del camerino rilevando la presenza di dispositivi antitaccheggio.

La giovane è stata quindi fermata all’esterno del negozio e, in seguito alle richieste di consegnare quanto asportato, ha restituito un vestito, del valore di 23 euro, che era danneggiato a causa dell’asportazione del sistema antitaccheggio. All’arrivo degli agenti la ragazza è stata trovata in possesso anche di una piccola borsa che recava ancora il cartellino del prezzo di 25 euro, occultata all’interno del proprio borsone.

La ragazza, che non aveva con sé alcun documento di identità, è stata condotta in Questura dove i poliziotti, previo foto segnalamento dattiloscopico, l’hanno identificata per una 21enne cittadina cubana, con precedenti penali e di polizia per furto aggravato, resistenza a P.U. e porto abusivo di armi.

Dopo le formalità di legge la giovane è stata dichiarata in arresto e trattenuta nelle camere di sicurezza della Questura di Ravenna in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Ieri mattina il Giudice Unico di I° Grado, dopo la convalida dell’arresto, ha celebrato il processo in seguito alla quale la donna è stata condannata alla pena, poi sospesa, di 2 mesi e 20 giorni di reclusione ed euro 80 di multa. La 21enne è stata anche denunciata dagli agenti per violazione del Testo Unico dell’Immigrazione perché risultata non in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia.