Ragazzo indossa la mascherina su un mezzo pubblico (foto di repertorio)

Lo afferma il Portavoce del settore trasporto persone di CNA FITA Ravenna, Andrea Zaganelli

La preoccupazione di molti Presidenti di Regione per il sovraffollamento del trasporto pubblico e per l’eventuale chiusura delle scuole, se non si riuscisse a garantire il trasporto scolastico in completa sicurezza, a parere di Andrea Zaganelli, Portavoce del settore trasporto persone di CNA FITA Ravenna, non trova particolare riscontro nell’ambito del territorio di Ravenna.

L’amministrazione regionale ha già aumentato il numero delle corse e dei mezzi per affrontare l’emergenza causata dalla pandemia e la riduzione all’80% dei posti sui veicoli adibiti a trasporto pubblico, affidando inoltre corse al settore privato che hanno coinvolti circa 25 autobus aggiuntivi. Questa importante decisione, a parere di Andrea Zaganelli e di CNA FITA, ha garantito ai cittadini e agli studenti di viaggiare in sicurezza e raggiungere in tempo il posto di lavoro e la scuola.

Le imprese private sono disponibili, in caso di ulteriori necessità, a garantire altri mezzi e autisti per aumentare il numero delle corse di trasporto pubblico, in considerazione anche del fatto che le imprese dei bus da noleggio scontano la mancata ripartenza a seguito dei provvedimenti di sospensione delle attività provocati dalla pandemia in atto. Lo stanziamento di ulteriori risorse destinato a questo ambito non rappresenterebbe, infatti, un puro costo aggiuntivo, in quanto avrebbe l’effetto di ridurre i costi a carico della collettività per gli ammortizzatori sociali. Le imprese private del Trasporto Persone, conclude Zaganelli, sono pronte e disponibili ad affrontare anche queste ulteriori sfide, con la professionalità che da tanti anni è un segnale distintivo del nostro lavoro.