L’accordo per il recupero del complesso monumentale è stato firmato mercoledì mattina in Prefettura

“La conferenza stampa di oggi (mercoledì, ndr), alla partecipazione della quale ringrazio il Comitato per la salvaguardia della Fabbrica Vecchia e del Marchesato per avermi invitato in diretta video, sancisce il percorso definitivo e una plausibile cronologia attraverso cui questo eccezionale complesso monumentale, risalente al lontano 1760, sarà finalmente sollevato dal vistoso degrado ed egregiamente restaurato entro il 2022 o poco più, per essere destinato ad opere e attività preziose per lo sviluppo e la sicurezza del porto e per la comunità di Marina di Ravenna”.

Con queste parole Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in consiglio comunale, accoglie con soddisfazione l’accordo firmato mercoledì in Prefettura per il recupero del complesso monumentale di Fabbrica Vecchia e Marchesato a Marina di Ravenna, che diventeranno un centro di addestramento nazionale dei Vigili del Fuoco.

L’accordo di programma firmato – scrive Ancisi – pone il timbro ufficiale sulla risposta data il 21 ottobre scorso dall’assessore al Patrimonio Cameliani all’ennesima interrogazione di Lista per Ravenna presentata sette mesi prima, sui modi e sui tempi dei lavori auspicati.

Gli archivi delle cronache locali documentano come le prime dichiarazioni dell’Autorità portuale sulla volontà di restaurare questi edifici risalgano ad oltre vent’anni fa, mentre il consiglio comunale cominciò ad occuparsene il 21 luglio 2011, tramite un’interrogazione al sindaco del consigliere di Lista per Ravenna Nicola Grandi: “Marchesato e Fabbrica Vecchia, a quando i lavori e quali garanzie che verranno effettuati?”, la quale, a fronte di nessun intervento fino a prima neppure messo a fuoco, chiedeva all’Amministrazione civica di farsi parte attiva dell’opera, chiedendo risposte “con atti formali”.

Da allora, il sindaco e il consiglio comunale sono stati incessantemente richiamati e incalzati da Lista per Ravenna, in assoluta esclusiva, a procedere nel pur tormentato percorso – di cui non stiamo qui a riassumere le difficoltà, le ipotesi fallite, gli inciampi e le disgrazie – che oggi può dirsi instradato verso un traguardo sicuro. Ci si lasci dunque ringraziare con un abbraccio il presidente Giancarlo Bazzoni e gli altri amici del Comitato, giustamente esultanti nel coronamento di un sogno, per esserne stati compagni di strada, passo per passo, ostacolo su ostacolo, in questo lungo cammino, braccio armato della Fabbrica Vecchia nel consiglio comunale di Ravenna”.