Fognano di Brisighella recupero del 57enne di Ravenna con elicottero del Soccorso Alpino

L’uomo si erano recato nei boschi tra Fognano e Modigliana alla ricerca di tartufi

Erano in pochi a sperare nella buona notizia e invece mercoledì pomeriggio il ravennate del quale non si avevanop più notizie da domenica mattina è stato trovato, ferito a un arto ma vivo. Il tutto ha avuto inizio domenica 25 ottobre nel tardo pomeriggio, quando un uomo di 57 anni residente a Ravenna era uscito insieme al suo cane per andare a tartufi sulle alture di Fognano, frazione del Comune e di Brighella. Nel pomeriggio l’uomo non era tornato a casa e la famiglia si era rivolta alla Questura di ravenna dove aveva sporto denuncia di scomparsa. Immediatamente si era messa in moto la macchina dei soccorsi con il Piano coordinato dalla Prefettura. Polizia, carabinieri, vigili del fuoco e volontari della protezione civile, con uomini e mezzi, tra questi anche l’elicottero del 115, hanno battuto la zona giorno e notte senza però alcun riscontro. Le speranze non sono però state abbandonate e mercoledì pomeriggio, in un canalone in via Tramonto, una delle squadre al lavoro, dopo una indicazione di un cacciatore, che ha segnalato di aver udito una richiesta di aiuto, hanno tratto in salvo l’uomo. Secondo una prima ricostruzione, anche sulla base del racconto delo sfortunato ravennate, nel pomeriggio di domenica arrivato in tratto di sentiero molto pendente è scivolato l’uomo si è procurato un doloroso trauma distorsivo al ginocchio che non le ha più consentito di proseguire. In zona non c’è copertura telefonica e l’uomo è stato costretto a rimanere a terra. Ha cercato di urlare ma nessuno lo ha sentito, nella speranza che i familiari non vedendolo rientrare dessero l’allarme. Insieme a lui è rimasto il suo cane, Freccia, che non lo ha mai abbandonato e con il quale si è scaldato nel corse delle tre notti passate all’addiaccio. Lui stesso ha raccontato ai soccorritori che si scaldavano a vicenda durante le ore più fredde, aggiungendo che la sua fortuna è stata quella di cadere vicino ad un fosso dove c’era dell’acqua dove ha potuto dissetarsi. Le ricerche sono iniziate subito la sera stessa di domenica. Il campo base è stato individuato a Fognano e tutta la zona è stata bonificata inizialmente dai vigili del fuoco poi nel tardo pomeriggio di lunedì 26 la Prefettura di Ravenna, che aveva già attivato il piano di ricerca, ha allertato anche il Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Monte Falco che ha inviato del personale nella serata di lunedì. Il giorno dopo è stato attivato anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, stazione dell’Abetone, che ha mandato del proprio personale sia nella giornata di martedì che per quella di oggi mercoledì. Oggi intorno alle 13.45 un cacciatore è passato in quella zona e ha sentito qualcuno lamentarsi. Accorso ha trovato la persona a terra insieme a ‘Freccia’. Non essendoci linea telefonica è risalito fino ad una casa dove ha chiamato il 118. Sul posto si sono recati la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte Falco, Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i VVF e i Carabinieri. Il punto del ritrovamento è stato nei boschi tra Fognano e Modigliana. Giunta sul posto la squadra del Soccorso Alpino con l’infermiere, ha richiesto l’attivazione dell’elicottero 118 di Pavullo nel Frignano dotato di verricello con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS. Arrivato sul posto il personale dell’elisoccorso è stato sbarcato con il verricello in quanto la zona non è atterrabile. Dopo rivalutazione da parte del medico l’uomo è stato recuperato con il verricello e trasportato in elicottero all’ospedale di Ravenna

Alle 14 di mercoledì la bella notizia, l’uomo era in fondo a un canale da tre notti