L’uomo, 47enne, è stato bloccato dai militari grazie allo spray urticante ed finito in manette

Una donna è stata aggredita da un cittadino straniero in una via del centro di Faenza per il solo fatto di averlo invitato a indossare la mascherina di protezione, come attualmente previsto dai DPCM. Visto l’atteggiamento minaccioso e aggressivo, un passante ha deciso di avvisare i Carabinieri chiamando il numero di emergenza “112” per segnalare la situazione.

Nonostante l’arrivo dei militari del NORM della Compagnia di Faenza sul posto, l’uomo ha continuato a inveire contro la donna e, alla richiesta dei militari di calmarsi e di mostrare un documento, ha opposto un secco diniego. A quel punto i militari l’hanno invitato a seguirli in caserma per essere identificato, ma l’uomo ha opposto un nuovo netto rifiuto.

Pertanto i militari hanno cercato di accompagnarlo all’auto, ma l’uomo ha prima tentato di scappare, poi ha ingaggiato una furibonda colluttazione con gli operanti tentando di spingerli con violenza e poi di colpirli con gomitate e pugni.

Uno dei due Carabinieri si è visto costretto a fare uso dello spray urticante più volte per riuscire a bloccare il soggetto, che è stato definitivamente bloccato a terra e ammanettato. Passato lo stordimento dovuto allo spray l’uomo ha ripreso le sue condotte aggressive colpendo più volte con i calci la portiera dello sportello dell’autovettura, cercando di impedire ai Carabinieri di prelevarlo e minacciandoli più volte di morte.

L’uomo, un 47enne originario del Ghana, è stato poi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, collocato nella camera di sicurezza della caserma come disposto dal Dott. Stefano Stargiotti, pm di turno, in attesa del rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato dal Gip, Dott. Guidomei, e l’uomo ha patteggiato 5 mesi di reclusione.