Inizio della piantumazione di stamattina di fronte al Pala de André di 100 piante in ricordo delle vittime di Covid da parte del Lions Club Ravenna Romagna Padusa in collaborazione con il Comune di Ravenna e assessorato all'ambiente
21-11- 2020-ravenna terreno vicino al pala de andre il lions club ravenna romagna padusa ha iniziato a piantare 100 piante in ricordo delle vittime del,covid

Al Pala De Andrè di Ravenna 

Questa mattina 21 Novembre, in occasione  della Giornata nazionale degli Alberi,  grazie a un service del Lions Club Ravenna Romagna Padusa e alla stretta collaborazione con il Comune di Ravenna, è stato compiuto un primo passo per la nascita di un nuovo piccolo bosco di lecci (Quercus ilex, albero sempreverde  autoctono della pianura padana e dell’area mediterranea)  dedicato alle vittime del Covid-19 nell’area verde di fronte al Pala De Andrè.

Oggi, nel pieno rispetto delle nuove normative anti-covid, si è svolta la prima simbolica piantumazione con la messa a dimora di due alberelli ed è stata scoperta  una targa ricordo, alla presenza del Presidente del Lions Club Ravenna Romagna Padusa Sergio Minghetti, dell’Assessore all’Ambiente Giangi Baroncini, di alcuni membri del Comitato Direttivo del Lions Club Ravenna Romagna Padusa e del Direttivo della Fiab di Ravenna che ha aderito all’iniziativa.

Al temine della prossima settimana saranno messi a dimora, anche grazie alla collaborazione con il Vivaio Landi di Mezzano , i 100 alberi previsti.

Questo piccolo boschetto oltre che confermare l’impegno dei Lions sulle tematiche ambientali,  rappresenta  l’omaggio  di tutta la Comunità ravennate in primo luogo alle vittime della grave pandemia che abbiamo conosciuto e che stiamo tutt’ora vivendo, anche nella nostra provincia, nel 2020, alle loro famiglie così duramente colpite nei loro affetti più cari, ma anche a tutti coloro, medici, infermieri, personale sanitario e operatori e addetti ai servizi essenziali, che in questi mesi si sono prodigati e si stanno prodigando per assistere e curare gli ammalati o per assicurare a tutti noi i beni e i servizi fondamentali durante i periodi di confinamento.

Il nostro auspicio, in una fase che permane molto difficile per tutti, è che sia un simbolo di rinascita e di impegno collettivo, un modo per ricordare le persone a noi care e tutte quelle del nostro territorio comunale e provinciale, un simbolo per rafforzare la nostra collaborazione con chi anche ora si trova in prima linea per tutelare la nostra salute, con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale di tutta la nostra comunità ravennate e di favorire la positiva uscita dalla pandemia e  una celere ripresa economica e sociale.