Oman e Mingozzi

Una amicizia che dura ormai da 20 anni, contraddistinta da visite di Haitam nella nostra città

Lo scorso 18 novembre il Sultanato dell’Oman ha celebrato i primi 50 anni di vita, di indipendenza e di moderna evoluzione; per la prima volta l’anniversario vede alla guida del Paese il Sultano Haitam bin Tariq, succeduto nel gennaio scorso a Qaboos bin Said, deceduto. “Ho inviato al Sultano i migliori auguri, nel ricordo di una lunga amicizia che lo lega a Ravenna, all’Università, ad alcune imprese visitate e a quanti di noi lo conoscono e lo hanno incontrato più volte”, ha sottolineato Giannantonio Mingozzi. Una amicizia che dura ormai da 20 anni, contraddistinta da visite di Haitam nella nostra città (allora in qualità di Ministro della Cultura del Sultanato), poi di delegazioni universitarie ed imprenditoriali ravennati a Muscat, la capitale dell’Oman. “Molti studenti ravennati di Archeologia e Beni culturali, guidati dal mai dimenticato prof. Maurizio Tosi, si sono formati ed accreditati nei siti omaniti, con una preziosa attività di ricerca e di scavo molto apprezzata nel Sultanato; un rapporto che si è consolidato nel tempo, aggiunge Mingozzi, ad esempio con la partecipazione all’OMC di anno scorso al Pala De Andrè di una loro delegazione”. Un  reciproco interesse che continuerà, conclude Mingozzi, “sul fronte degli interscambi commerciali e mi auguro sotto il profilo industriale ed infrastrutturale, senza dimenticare ovviamente l’interesse universitario e culturale che costituisce sempre un bel biglietto da visita per la città di Ravenna, anche in vista delle principali Celebrazioni Dantesche“.