A sx: Alvaro Ancisi. A dx: Maurizio Bucci

Il leader di LpR è intervenuto in merito all’assoluzione dell’imprenditore, il quale ha dato mandato all’avvocato di avviare un’azione legale

Non si placa e anzi, rischia di terminare per vie legali, la polemica tra due dei leader delle opposizioni cittadine, Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in Consiglio comunale, e Maurizio Bucci, presidente della lista La Pigna. Se i due erano già stati protagonisti di diversi botta e risposta negli ultimi mesi, infatti, la situazione è diventata incandescente a proposito della questione tassa di soggiorno. Dopo l’assoluzione dell’imprenditore, arrivata nei giorni scorsi, dall’accusa di peculato, nell’ambito dell’inchiesta, che coinvolge anche altri esercenti, per il tardivo versamento dell’imposta, Ancisi è infatti tornato all’attacco. In una nota rilanciata da diversi organi di stampa locale il leader di LpR ha sostenuto come la stessa assoluzione riguarderebbe solo due denunce, mentre ce ne sarebbe una terza. Peraltro Ancisi rileva che potrebbe essere stata archiviata e non esclude un’altra assoluzione.

Dal canto suo, Bucci ravvisa nella nota anche affermazioni diffamatorie. A questo punto, ha fatto sapere tramite il proprio avvocato, Gian Paolo Colosimo, di aver dato mandato per avviare un’azione legale contro Ancisi, che, secondo l’imprenditore, non solo avrebbe diffamato, ma anche “diffuso indebitamente dati processuali sensibili e quindi coperti da segreto processuale”. Nelle ultime ore, poi una nuova replica del capogruppo di Lista per Ravenna.