Mentre si allontanava la donna ha anche cercato di disfarsi di una banconota da 20 euro falsa

La Polizia di Stato ha arrestato una 55enne campana, per il reato di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate dopo che, nella mattinata di giovedì, personale della Sezione Volanti dell’ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna è intervenuto presso il negozio di compro oro “IL MAGGIORE SRL” di via Maggiore a Ravenna, su richiesta del titolare dell’esercizio commerciale.

Quest’ultimo ha fornito la descrizione di una donna che, dopo aver tentato la vendita di alcuni monili in oro di dubbia fattura ed essere stata scoperta, si era allontanata dal negozio. Il commerciante ha seguito la donna indicando i suoi movimenti all’operatore della Centrale Operativa, fino a quando la stessa è stata individuata e fermata dagli agenti delle Volanti.

La donna è stata identificata per la 55enne che, nel mese di novembre, aveva già venduto al negoziante degli oggetti spacciati come oro, poi rivelatisi di metallo di nessun valore ma solo ricoperti di oro. Durante l’inseguimento il commerciante ha recuperato anche una banconota da 20 euro, di cui la donna si era disfatta, poi risultata essere una banconota falsa.

La donna, sottoposta a perquisizione personale dai poliziotti, è stata trovata in possesso anche di un anello ed un paio di orecchini color oro. Dopo gli approfondimenti del caso, la 55enne è stata dichiarata in arresto per i reati di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate, oltre a essere denunciata, in stato di libertà, per il reato di tentata truffa.