La Polizia di Stato ha arrestato il 19enne ravennate per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Nella mattinata di venerdì gli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Ravenna, all’esito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del consumo e smercio di sostanze stupefacenti, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un 19enne ravennate, all’esito della quale i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

Successivamente i poliziotti hanno eseguito un’ulteriore perquisizione locale, presso una seconda abitazione di cui il giovane aveva la disponibilità, dove hanno sequestrato sedici piante di marijuana, con altezza variabile da 60 a 100 cm., fra le quali diverse avevano già sviluppato le caratteristiche infiorescenze, oltre a materiale e strumentazione per la realizzazione di una serra completa di impianto di irrigazione.

Ieri mattina il Giudice Unico di Primo Grado del Tribunale di Ravenna, dopo la convalida dell’arresto, attesa l’assenza di precedenti penali da parte dell’indagato, ha concesso i termini a difesa per la richiesta di messa alla prova.