Arrestati per furto pluriaggravato due cittadini kosovari e un serbo-montenegrino, dimoranti nella stessa Alfonsine

Nella notte tra il 1 e il 2 gennaio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna hanno arrestato ad Alfonsine tre malviventi, due cittadini kosovari e un serbo-montenegrino, dimoranti ad Alfonsine e di età compresa tra 25 e 33, tutti ritenuti responsabili a vario titolo e in concorso tra loro di furto pluriaggravato. I tre sono attualmente detenuti nel carcere di Ravenna, con l’accusa di aver depredato un supermercato ad insegna Famila, e tentato di fare lo stesso presso una Coop, entrambi di Rovigo, del denaro contenuto nelle casse, impossessandosi di oltre 3000 euro di banconote e monete, dopo aver scassinato porte di servizio e cassette di sicurezza.

L’immediata attivazione informativa tra le centrali operative dei comandi dell’Arma arealmente competenti ha permesso di apprendere che si era allontanato dal luogo dei furti, di gran lena, un veicolo station wagon, in fuga tra Rovigo e Ferrara, in direzione della provincia di Ravenna, con a bordo gli autori delle azioni predatorie.

Al riguardo, al fine di porre un freno all’odioso fenomeno dei furti notturni ai supermercati del territorio provinciale, i Carabinieri di Ravenna hanno posto in essere, da oltre un mese, una serrata attività di controllo del territorio, specie in orario notturno, in aggiunta ai servizi connessi alla gestione e al contenimento della pandemia da Covid-19.

I servizi in atto, nelle componenti del Nucleo Investigativo, Sezione Radiomobile e Stazioni, hanno intensificato i controlli sulle arterie stradali compatibili con la via di fuga segnalata dai colleghi rodigini, intercettando, ad Alfonsine, una Ford Focus grigia che viaggiava a forte velocità risultando altresì sospetta anche per motivi connessi alle restrizioni vigenti sulla circolazione notturna derivanti dai DPCM governativi e, quindi, a controllo di polizia.

Nella circostanza, la verifica ha consentito di rinvenire denaro contante per una somma di oltre 5000 euro, ritenuto il provento dei reati, numerosi attrezzi da scasso e borse, e indumenti vari per il travisamento.

Avendo, quindi, fondato motivo di ritenere che i soggetti fermati dai Carabinieri di Ravenna fossero proprio coloro che poco prima avevano razziato almeno due supermercati nel rodigino, anche in relazione alle verifiche fatte dai colleghi di Rovigo, sono stati tratti in arresto.

Dopo le formalità di rito, il GIP del Tribunale di Ravenna, dott. Andrea Galanti, concordando con le risultanze investigative prodotte dal PM, d.ssa Silvia Ziniti e raccolte dai militari operanti, ha convalidato il provvedimento pre-cautelare, disponendo la custodia cautelare in carcere a carico dei tre soggetti.