le mani di una donna anziana mentre scrive al computer (foto di repertorio Shutterstock.com)

La donna avrebbe offeso gli agenti nel commentare una notizia che riguardava la notifica di sospensione dell’attività di un locale pubblico.

L’episodio risale al 27 novembre di quest’anno quando sulla pagina di una testata giornalistica on-line della provincia di Ravenna è apparsa una notizia che riportava un’attività dal comando della polizia locale dell’Unione della Romagna faentina. Nella fattispecie l’articolo riguardava la notifica di sospensione dell’attività di un locale pubblico per cinque giorni perché trovato più volte non in regola con le normative anti-Covid. Ad accompagnare l’articolo anche l’immagine di un agente della polizia locale in divisa, ripresa nell’atto di affiggere l’avviso di sospensione dell’attività.

Tra i commenti in calce alla notizia anche quello di una donna che aveva apostrofato gli agenti della polizia locale faentina con gravi offese. La cosa non era passata inosservata, tanto è che, un altro utente immediatamente dopo aveva consigliato all’incauta signora di rimuovere il ‘post’.

Il commento poco edificante è stato notato da alcuni agenti della polizia locale dell’Unione della Romagna faentina che hanno riportato la cosa all’attenzione del comandante, Vasco Talenti che ha deciso di non far passare la cosa sottobanco soprattutto perché ritenuta fortemente lesiva per l’immagine e la credibilità del Corpo del comando di via Baliatico, un commento ritenuto ben oltre un semplice diritto di replica o di opinione.

Partite le indagini si è risaliti all’autrice del commento offensivo, per l’appunto una 70enne di Ravenna. L’anziana, convocata dalla polizia locale di Ravenna, ha dichiarato di essere stata effettivamente lei l’autrice del post e così, nei suoi confronti, è partita una denuncia per la violazione dell’art. 595 del codice penale “offese gratuite in danno della reputazione” nel caso specifico agli appartenenti del corpo della polizia locale dell’Unione della Romagna faentina.