La cocaina e la bilancia di precisione rinvenute nell'auto del 38enne arrestato
La cocaina e la bilancia di precisione rinvenute nell'auto del 38enne arrestato

In macchina aveva 430 grammi di cocaina e la bilancia di precisione.

La Polizia di Stato ha arrestato un 38enne di origini albanesi, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e fabbricazione di documenti di identificazione contraffatti e immigrazione clandestina.

Ieri pomeriggio un equipaggio della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna è intervenuta in piazza Ridracoli dove ha proceduto all’identificazione e controllo di quattro persone di nazionalità albanese lì presenti.

Richiesto loro il motivo della presenza in piazza Ridracoli i quattro non erano in grado di fornire concordi giustificazioni, manifestando un immotivato nervosismo che ha indotto gli agenti ad approfondire il controllo.

In seguito alla perquisizione del veicolo condotto dal 38enne che per la sua identificazione ha esibito una carta d’identità poi risultata contraffatta, i poliziotti hanno rinvenuto un involucro in cellophane risultato contenere grammi 430 di sostanza stupefacenti del tipo Cocaina e una bilancia elettronica di precisione.

Nella circostanza gli altri cittadini albanesi sono stati trovati in possesso, complessivamente, di 1600 euro che sono stati sequestrati dai poliziotti perché ritenuti destinati all’acquisto della droga trovata in possesso del 38enne.

All’esito degli approfondimenti effettuati il38enne è stato dichiarato in arresto per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e fabbricazione di documenti di identificazione contraffatti.

E’ stato anche arrestato per immigrazione clandestina perché, già espulso dal territorio nazionale nel luglio del 2020, aveva fatto rientro in Italia senza la prevista autorizzazione del Ministro dell’Interno.

Dopo le formalità di legge è stato condotto alla Casa Circondariale di Ravenna a disposizione della Procura della Repubblica

Gli altri due sono stati invece denunciati in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il quarto cittadino albanese, è stato trattenuto in questura per il suo successivo accompagnamento in frontiera.