Carabinieri (foto di repertorio)

Il provvedimento è stato eseguito ieri dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna

Nella giornata di ieri, 15 gennaio, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna hanno eseguito un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei tre stranieri accusati di essere i responsabili del furto aggravato ai danni del supermercato FAMILA del 1 gennaio scorso e del tentativo presso una COOP, entrambi di Rovigo. La banda si sarebbe impossessata di oltre 3000 euro in banconote e monete, dopo aver scassinato porte di servizio e cassette di sicurezza.

Nella circostanza, i tre malviventi furono arrestati dagli stessi militari nella flagranza dei reati appena commessi e trovati in possesso di oltre 5000 euro in banconote e monete, attrezzi da scasso e materiale vario atto al travisamento, il tutto sequestrato quale provento di delitto.

All’esito della convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria ravennate, il competente GIP del Tribunale di Rovigo, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte di concerto da questa PG operante e dalla locale AG inquirente, ha emesso un’Ordinanza applicativa della custodia cautelare confermando il carcere per i 3 malfattori.

Il provvedimento restrittivo è stato notificato agli interessati nel pomeriggio di ieri.

Si tratta di due cittadini kosovari e un serbo-montenegrino, dimoranti ad Alfonsine di età compresa tra 25 e 33, tutti ritenuti responsabili a vario titolo e in concorso tra loro di furto pluriaggravato.

In corso ulteriori accertamenti al fine di verificare il coinvolgimento dei tre stranieri nei numerosi furti perpetrati recentemente ai danni di supermercati Conad e Coop di questa Provincia.