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Spostamenti tra regioni vietati fino al 15 febbraio, stop all’asporto nei bar dopo le 18. E da lunedì anche le scuole superiori tornano in aula

A partire da oggi, sabato 16 gennaio, entra in vigore il nuovo Dpcm relativo al contenimento dell’epidemia di Covid-19, firmato ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. Nel decreto si conferma la divisione in aree gialle, arancioni e rosse e il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza che ha confermato l’Emilia-Romagna in zona arancione.

Ecco le principali misure che resteranno in vigore fino 5 marzo

  • Spostamenti vietati tra regioni fino al 15 febbraio. Divieto di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute (è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione).
  • Coprifuoco dalle 22 alle 5. Dalle 22 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • Visite in casa. È consentito, una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, spostarsi verso un’altra abitazione privata, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nella stessa. La persona o le due persone che si spostano potranno portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire in area gialla all’interno della stessa regione, in area arancione e in area rossa all’interno dello stesso comune, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai comuni fino a 5.000 abitanti.
  • Palestre e piscine, teatri e cinema: attività ancora sospese.
  • Negozi. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno di centri, gallerie e parchi commerciali e altre strutture a essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

E le ulteriori misure previste dalla zona arancione

  • Scuola. Riapertura delle superiori in presenza al 50% da lunedì 18 gennaio, come previsto per le aree gialle e arancioni.
  • Vietati gli spostamenti tra comuni. È vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità.
  • Eccezioni per i piccoli comuni. Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale (area arancione) sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
  • Bar e ristoranti. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.
  • Musei. Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione (il ritorno in zona gialla potrà consentire l’apertura dal lunedì al venerdì).