Gino Pasotti

L’imprenditore originario di Filo d’Argenta aveva 85 anni era ricoverato nel reparto di terapia intensiva di Faenza

Il covid si è portato via uno dei grandi amici di Riolo Terme, l’imprenditore Gino Pasotti. Pasotti era nato a Filo d’Argenta il 13 gennaio 1936. Dopo le medie si era trasferito a Bologna dove per potersi prendere il diploma serale faceva mille lavori. Trasferitosi a Milano iniziò nel campo della stampa per poi dedicarsi alla produzione dei cristalli liquidi, con l’azienda Ips che produceva e distribuiva prodotti a base di cristalli liquidi microincapsulati. Tra le loro produzioni, i termometri in striscia che cambiavano colore in base alla temperatura corporea, tanto in voga sul finire degli anni ’70, prodotto che esportò in oltre 60 paesi nel mondo. Sempre attraverso la Ips commercializzò, soprattutto negli States, gli ‘Stone ring mud’, anelli che cambiavano colore in base allo stato d’animo con un testimonial d’eccezione per la campagna pubblicitaria, Cassius Clay. Dagli anni ’80 iniziò l’impegno in campo farmaceutico fondando la Pharmatec Srl, specializzata nella ricerca e formulazione di farmaci a rilascio controllato per uso orale. Successivamente Pasotti acquisì una seconda azienda farmaceutica specializzata nella produzione di iniettabili e capsule molli. Seguono anni di ristrutturazione del gruppo; attraverso la casa madre Padusa Spa investe in campi diversi: dalla logistica (acquisisce i Magazzini generali all’Interporto di Bologna), al residenziale di prestigio (con tenute in Toscana ed Emilia Romagna), migliaia di ettari nelle Valli di Comacchio e la Penisola di Boscoforte, fino all’acquisto di case di riposo, immobili residenziali e uffici. Pur avendo la sede delle aziende a San Donato Milanese, Gino Pasotti decise di vivere ad Argenta e poi a Bologna. Sul finire degli anni ’80 scoprì le Terme di Riolo e dopo essersene innamorato le acquistò investendo nella loro riqualificazione e implementazione di tantissimi servizi.

Il cordoglio del sindaco di Riolo Terme, Alfonso Nicolardi: “È con profondo dispiacere -ha scritto il primo cittadino di Riolo- che condivido una triste notizia, quella riferita all’addio di Gino Pasotti, noto imprenditore e titolare della Società proprietaria delle Terme di Riolo. La comunità riolese perde uno straordinario amante della nostra città, che da oltre 30 anni ha promosso numerosi progetti di valorizzazione ed iniziative di riqualificazione delle Terme, di diversi alberghi e del centro storico della nostra città. A 85 anni compiuti pochi giorni fa, dopo aver lottato contro complesse patologie con quella grandissima determinazione che ha sempre contraddistinto il suo carattere, si è dovuto arrendere alle complicazioni aggiunte dal Covid. Caro Gino, rimarrà in tutti noi, che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti, l’immagine indelebile di un grande uomo che con tenacia, istinto e grande passione, ha raggiunto straordinari traguardi in ogni ambito in cui si è cimentato. Ci stringiamo nel cordoglio ai parenti e collaboratori tutti, per questa grave perdita. A tutti loro, vada l’abbraccio dell’intera comunità riolese”.

Gino Pasotti risollevò le sorti delle Terme di Riolo ma anche di porzioni della cittadina. Le terme da impianto rivolto alle classiche idroterapie entrarono in una nuova fase, i nuovi traguardi del beauty e della medicina olistica. Sorgono così la nuova sede della reception, gli ambulatori medici, la grande piscina termale, nuovi reparti di fango-balneoterapia, la ristrutturazione del Grand Hotel, la riqualificazione del Parco Termale, la realizzazione del centro di medicina estetica, l’acquisizione e ristrutturazione  del Golf Hotel Terme e di Villa delle Fonti. Nel 1996 inaugura il primo Centro italiano di metodologie naturali. Il 1999 ha visto la nascita del Centro nuove tecniche riabilitative dove sono stati creati programmi per la riabilitazione motoria, cardiologica e pneumologica, abbinando alle cure termali moderne tecnologie per il recupero funzionale. Nel 2010 realizza il nuovo Centro del Benessere con sauna bagno turco, docce emozionali e area relax con tisaneria. Nel 2017 acquista e inizia la ristrutturazione di alcuni immobili di Riolo Terme per la realizzazione dell’ Antico borgo di Caterina Sforza. A settembre di quell’anno, per il grande impegno e impulso dato, Riolo gli conferì la cittadinanza onoraria. Gino Pasotti è padre di tre figli, Giulia, Filippo ed Eleonora e nonno di 5 nipoti, Di sé amava dire: “Non so fare nulla ma ho avuto la fortuna di avere due doni fondamentali per il mio successo; il primo il dono della povertà dalla mia famiglia, il secondo di aver saputo scegliere bravi e fidati collaboratori”. Mercoledì 27 gennaio, alle 18,30 nella chiesa di Riolo Terme, verrà celebrata una messa in suo ricordo.