Uomo ammanettato (foto di repertorio shutterstock)

L’uomo, cittadino tunisino, è risultato essere pluripregiudicato e non in regola con le norme sul soggiorno

La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne cittadino tunisino per il reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Sabato mattina agenti della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna sono intervenuti in via Michelucci per una persona molesta. Sul posto i poliziotti hanno individuato il cittadino tunisino, che ha rifiutato l’identificazione e che, dagli accertamenti preliminari, è risultato privo di documenti di identificazione, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona.

Nella circostanza lo straniero ha comunicato che i propri documenti di identificazione ed il permesso di soggiorno erano custoditi presso l’abitazione ravennate dell’uomo. Ma al momento di entrare nell’abitazione, l’uomo, che sino a quel momento aveva mantenuto una condotta collaborativa, ha colpito con un pugno uno degli agenti dandosi poi alla fuga.

Immediatamente inseguito e raggiunto, dopo avere innescato una ulteriore colluttazione sferrando calci e pugni, ha tentato nuovamente di fuggire ma è stato reso inoffensivo dai poliziotti e ammanettato. Condotto negli uffici della Questura, l’uomo, dopo le verifiche sull’identità personale e la genuinità dei documenti custoditi presso la propria abitazione, è stato quindi dichiarato in arresto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Nei confronti dello straniero è stata applicata la misura pre cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione dell’uomo, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Il 36enne, che è risultato non in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia, è stato anche denunciato in stato di libertà per violazione del Testo Unico dell’Immigrazione.