Nuovi sviluppi a una settimana dal delitto. A “Quarto Grado” su Rete 4 parla il Procuratore Daniele Barberini: “Caso da risolvere con il cronometro”

A una settimana dall’omicidio di Ilenia Fabbri, la 46enne trovata accoltellata a morte nella sua abitazione a Faenza all’alba di sabato scorso, emergono nuovi sviluppi nelle indagini. Secondo quanto riportato ieri dall’agenzia Ansa, durante i rilevamenti eseguiti dalla Polizia scientifica sulla scena del crimine, il luminol avrebbe permesso di isolare alcune tracce biologiche, che non sembrano essere della vittima, ma potrebbero al contrario appartenere all’assassino.

Gli inquirenti continuano a muoversi su più fronti, ma resta forte la pista dell’omicidio su commissione. Questa ipotesi e la necessità di effettuare diverse perquisizioni hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati, avvenuta giovedì, dell’ex marito della donna, il 53enne Claudio Nanni. L’accusa sarebbe quella di omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota.

Il delitto, che potrebbe essere l’ennesimo femminicidio, sta generando notevole scalpore a livello nazionale. Nella serata di ieri, venerdì 13 febbraio, la nota trasmissione di Rete 4, “Quarto Grado”, condotta da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, ha approfondito la vicenda in un servizio, intervistando il Procuratore di Ravenna Daniele Barberini che ha definito il caso come “da risolvere con il cronometro”, a causa dei tempi brevissimi in cui sarebbe stato commesso l’omicidio.

Il Procuratore di Ravenna Daniele Barberini intervistato a Quarto Grado su rete 4