Un Vigile del Fuoco (foto di repertorio)

L’allarme lanciato da Fp Cgil

Sei ispettori, ventidue vigili, quattro sommozzatori e tre nautici. Queste le carenze in organico nella Caserma dei Vigili del Fuoco di Ravenna e nei distaccamenti di Cervia, Faenza e Lugo. A denunciare la problematica è la Fp Cgil di Ravenna che su questi aspetti ha svolto, lunedì scorso, un incontro con il comandante dei Vigili del Fuoco di Ravenna Luca Manselli.

“Rispetto a criticità croniche e strutturali – sottolinea il sindacato di categoria – si riesce ad affrontare l’emergenza soltanto tramite misure-tampone, ricorrendo agli straordinari, rinviando i percorsi di formazione e predisponendo partenze in soccorso con un numero di addetti inferiore alla media. Appare necessario e indifferibile un intervento puntuale delle autorità sovraordinate, per sollecitare le istituzioni competenti e varare l’approvazione di un ulteriore distaccamento cittadino in un’ottica di piena funzionalità delle strutture. Non di minore importanza è il distaccamento nautico portuale, a breve investito da un processo di riqualificazione degli impianti nell’ottica di una mission più ampia. Lo stesso, infatti, dovrebbe trasformarsi in una struttura di primo livello sul piano nazionale, utile al reclutamento e all’addestramento del personale interessato. Ecco perché le istituzioni sono chiamate a un intervento tempestivo, per supportare il Comando in questa importante opera di ampliamento logistico e di reclutamento delle risorse. Non è più pensabile rinviare i temi in agenda: servono soluzioni immediate e di lungo periodo”.