La manifestazione Nsc a Roma
La manifestazione Nsc a Roma

“Il Poliziotto è innocente. La responsabilità è da attribuirsi esclusivamente ai rapinatori in fuga”

Riportiamo di seguito l’intervento del Segretario Provinciale di Ravenna del Nuovo Sindacato Carabinieri a proposito dell’evento che ha visto una quattordicenne, a Roma, perdere la vita dopo essere stata travolta da una volante della Polizia impegnata in un inseguimento.

“Il Poliziotto autista è innocente!

I tristi avvenimenti romani portano profondo sgomento e sconforto in ogni operatore di polizia ­­­della penisola. Non è esente neanche questa Segreteria Sindacale che si stringe ai famigliari della giovanissima ed innocente vittima  quattordicenne.

Un primo marzo romano che nessuno potrà mai più dimenticare.

Un primo marzo che porta inquietudine, dubbi, mette a nudo fragilità di una professione dove la differenza tra la vita e la morte la fa una decisione presa in una infinitesimale frazione di secondo.

Non possiamo però esimerci dall’analizzare i protocolli operativi. Questa è una situazione in cui un qualsiasi operatore di polizia potrebbe, purtroppo, trovarsi a vivere.

Non dimentichiamoci che il tutore dell’ordine ha l’obbligo giuridico di impedire che i reati vengano portati a conseguenze ulteriori e di ricercare e assicurare alla giustizia gli autori.

Per compiere tale importante tutela pubblica e garantire ai soggetti deboli la sicurezza, il poliziotto è obbligato e, non può esimersi in alcun modo, dal porsi all’inseguimento, mettendo a rischio la propria incolumità.

Non vi è dubbio alcuno che la responsabilità della morte di queste vittime innocenti è da attribuirsi esclusivamente ai rapinatori in fuga. L’omicidio stradale è la diretta conseguenza del reato di rapina commesso dai delinquenti in fuga prima e, della violenta resistenza a pubblico ufficiale posta in essere subito dopo per sottrarsi all’arresto.

Ed è su questo punto che il legislatore deve lavorare, perché a giudizio di questo sindacalista, la giustizia necessiterebbe di interventi urgenti e indifferibili:

– modifica del codice di procedura penale sulla legittima difesa e l’uso legittimo delle armi e della forza;

– autorizzazione del Ministro per procedere per i delitti di eccesso colposo a carico degli appartenenti alle forze di polizia”.