Il segretario PD Marco Frati: “Inaccettabile quello che è successo, cancelleremo subito”

Grave atto di vandalismo venerdì scorso, 12 marzo, a Piangipane, dove la scritta “A morte il PD” è apparsa sul muro della sede comunale, sul murales che ricorda la resistenza e la liberazione.

“Quello che è successo è inaccettabile – ha commentato il segretario PD Marco Frati -. Una scritta minacciosa e infamante che ovviamente cancelleremo subito. Ma resta però il turbamento per gesti come questo, atti vigliacchi. Si deve sempre avere rispetto per l’impegno politico, di qualunque parte. Noi siamo una comunità di persone che portano avanti i propri ideali con orgoglio. Lo stesso orgoglio che hanno le migliaia di iscritti e militanti che ogni giorno si impegnano e fanno politica con il solo scopo di migliorare la comunità in cui vivono”.

Anche Arcigay Ravenna, dopo aver appreso della infamante scritta, ha espresso solidarietà al partito, alle persone iscritte e quelle militanti: “Il grande murales sul muro degli uffici decentrati del Comune di Ravenna fu realizzato dai giovani di Piangipane nel ’95 ed il suo deturpamento è un attacco oltre che al partito anche ai volontari che dedicarono tempo e fatica per commemorare i 50 anni dalla liberazione, a chi si è sacrificato per la libertà di tutte e tutti ed alle istituzioni, visto che in quell’edificio hanno una sede”.

“Desidero associarmi alle parole del segretario del PD, Marco Frati, quando afferma che si deve avere rispetto per l’impegno politico di qualunque parte” – afferma Ciro Di Maio di Arcigay Ravenna, aggiungendo – “imbrattare con delle scritte così infamanti muri e murales fa venir meno anche il sano confronto politico necessario per arrivare a quella sintesi di interessi e sensibilità tanto necessaria alla nostra comunità… a morte la vigliaccheria!”