Volante della Polizia (foto di repertorio)
Volante della Polizia (foto di repertorio)

Incastrate dalle telecamere nel parcheggio fuori dal supermercato

La Polizia di Stato ha denunciato due 35enni, residenti a Bologna, per il reato di furto aggravato su autovettura, in concorso.

L’altro pomeriggio gli agenti di una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura sono intervenuti presso il supermercato Extracoop di via Bussato dove una donna aveva richiesto l’intervento della Polizia perché aveva subito il furto della borsa che poco prima aveva riposto all’interno dell’auto.

Dalla visione dei filmati del sistema di video sorveglianza gli agenti hanno accertato che la vittima, dopo gli acquisti, aveva riposto la spesa e la borsa con all’interno la somma di 200 euro dentro l’abitacolo dell’auto; quindi senza chiudere il veicolo si recava a riporre il carrello della spesa; in tale frangente una donna, scesa da un Fiat 500, apriva l’auto e si impossessava della borsa.

Allo scopo di individuare la targa del veicolo e giungere all’identificazione della donna i poliziotti delle volanti hanno visionato minuziosamente tutte le immagini registrate dal sistema di video sorveglianza del centro commerciale, riuscendo ad individuare con esattezza la Fiat 500, con a bordo due donne, utilizzata per commettere il furto.

Il giorno seguente gli agenti, tornati al centro commerciale per acquisire ulteriori filmati del sistema di videosorveglianza, individuavano nel parcheggio dell’Extracoop l’autovettura in questione con a bordo due donne risultate essere le responsabili del furto della borsa; a conferma della completa identificazione, le due autrici del furto risultavano indossare anche i medesimi vestiti del giorno precedente.

Le due donne, entrambe residenti a Bologna, sono state condotte in Questura e denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ravenna, per il reato di furto aggravato in concorso.

Una delle due è stata anche denunciata per non avere rispettato il divieto di ritorno nel territorio del comune di Ravenna emesso nei suoi confronti il 6 maggio 2020 dal Questore di Ravenna.