Il videomapping su Galla Placidia (Foto Andrea Bernabini)

Stabilita la pena pecuniaria di 2mila euro, più 5mila di risarcimento per danni morali e d’immagine

Rischiano di costare caro ad un ravennate alcuni commenti ad un post su Facebook che riportava le contestazioni di Alvaro Ancisi al progetto “Ravenna in Luce”. Le sue affermazioni social, ritenute diffamatorie dal regista Andrea Bernabini (parte civile con l’avvocato Dora Zambelli), a cui era affidata la gestione del video-mapping, sono infatti finite in tribunale e il cittadino è stato condannato in primo grado a una pena pecuniaria di 2mila euro, più 5mila di risarcimento per danni morali e d’immagine.

La notizia è riportata da un articolo sulle pagine del Corriere di Romagna in edicola ieri mattina, dove sono riportati anche i commenti incriminati. La difesa (affidata all’avvocato Paolo Gambi) si è appellata al diritto di critica.