(foto di repertorio)
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Piano di Sicurezza Urbana: le azioni messe in campo

Riconosciamo nella legalità il valore irrinunciabile e fondativo del vivere insieme e la precondizione per raggiungere gli obiettivi sociali ed economici che questa comunità si prefigge.

Il piano di sicurezza del Comune di Cervia per l’anno 2021 è solo una parte non esaustiva delle azioni che l’amministrazione mette in campo, prevede interventi di varia natura e mira al coinvolgimento – secondo i principi di sussidiarietà verticale, adeguatezza, differenziazione e leale collaborazione – delle Forze di Polizia dello Stato e – secondo il principio di sussidiarietà orizzontale – delle iniziative private volte a favorire il più sicuro e ordinato svolgimento di tutte le attività, nello specifico degli spettacoli e delle attività di intrattenimento. Sotto il profilo dello Sviluppo Economico, l’obiettivo è quello di innalzare il livello della qualità del vivere insieme e di stimolare la riorganizzazione dell’offerta turistica e commerciale nel suo complesso, attestandola su standard elevati, in grado di intercettare le parti più dinamiche del mercato. Resta naturalmente centrale e prioritario – soprattutto in periodi di crisi economica e di stasi produttiva – aumentare la tenuta del tessuto sociale, mediante la valorizzazione dell’apparato associativo e cooperativistico. L’impostazione solidaristica della comunità cervese deve rappresentare il primo baluardo contro le infiltrazioni mafiose e contro i tentativi di immissione, nei circuiti economici locali, dei capitali provenienti da fonti finanziarie inquinate, contrastando anche il fenomeno del lavoro nero/grigio. Questa importante risorsa organizzativa della città, unita alla imprescindibile ed efficiente funzione di indagine svolta dagli apparati dello Stato, ha consentito a Cervia, di mantenere sempre alto il livello di attenzione e di garantire un ordinato sviluppo delle iniziative imprenditoriali e delle attività sociali, senza interferenze esterne e limitando i danni provocati dalla residua, ma pur sempre odiosa, attività criminale predatoria e dal degrado. Ciò non significa sottovalutare i fenomeni di microcriminalità presenti anche nelle località più attraenti e frequentate, in certi periodi, ostentatrici di benessere e ricchezza. Occorre mantenere la guardia molto alta e garantire un presidio del territorio esteso, in grado di effettuare i necessari interventi con la più estrema tempestività.

Altro tema degno della massima considerazione è rappresentato, poi, dai fenomeni di degrado urbano che si verificano, tipicamente, nei dintorni dei locali della movida a causa dell’uso smodato delle bevande alcoliche e del consumo delle sostanze stupefacenti. Ebbene, la movida, di per sé, non rappresenta un fenomeno da condannare quale causa esclusiva del degrado, così come non può essere generalizzato un comportamento che, a ben vedere, riguarda una fascia di utenti tutto sommato circostanziata, composta prevalentemente da giovani e adolescenti. L’emergenza sanitaria e le relative restrizioni delle libertà individuali, è evidente, hanno accelerato e reso diffusi, comportamenti illeciti che, episodici e residuali in altri momenti storici, assurgono, oggi, a vera e propria questione di ordine e sicurezza pubblica.

Su questo organizzeremo una risposta che impegna due versanti:

– il primo riguarda il modello gestionale dei locali, che devono essere orientati a modificare la loro offerta commerciale, per puntare su prodotti che sappiano evitare il proliferare degli inaccettabili comportamenti selvaggi; occorre tornare all’interpretazione originaria della parola “movida” che vuole dire “movimento sociale ed artistico – culturale”;

-il secondo riguarda i provvedimenti che la Pubblica Amministrazione deve assumere per impedire che determinati fenomeni degenerativi possano finire per provocare assurde limitazioni delle libertà altrui e ledere l’immagine di una collettività intera.

Dal punto di vista organizzativo, nell’auspicio che la stagione estiva 2021 possa aprirsi all’insegna della fine dell’emergenza sanitaria e che ci si possa finalmente concentrare sull’organizzazione dei servizi in funzione dei periodi di maggiore affluenza, si ipotizzano, la seguente gestione delle risorse di competenza dell’Amministrazione Comunale e le seguenti proposte di attivazione delle risorse dello Stato.

Partendo da queste ultime, sarà cura richiedere al Tavolo provinciale ordine e sicurezza pubblica, perché si faccia carico presso il Ministero:

-l’apertura del Posto estivo della Polizia di Stato, per i mesi di giugno, luglio e agosto, nella località di Pinarella – Tagliata;

-il potenziamento, per lo stesso periodo, dei contingenti locali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto;

-l’incremento dei servizi durante l’arco temporale notturno.

Per quanto riguarda, invece, la gestione delle risorse direttamente impiegabili da questo ente (in aggiunta alle ordinarie attività di polizia amministrativa locale e di sicurezza stradale disimpegnate dalla Polizia Locale), interverrà:

-il potenziamento dell’organico della Polizia Locale mediante l’assunzione di un congruo numero di agenti a tempo determinato;

-l’avvio dell’iter per conseguire l’aumento delle dotazioni tecnologiche di telecamere sul territorio comunale;

-il prosieguo dell’accordo con il Comune di Ravenna per una maggiore presenza di pattuglie sul territorio, con particolare riferimento ai fine-settimana;

-l’apertura di un posto fisso di Polizia Locale nella località di Milano Marittima;

-la dislocazione di un’unità mobile a Pinarella – Tagliata;

-il mantenimento del dispositivo di controllo sull’arenile, seppur più contenuto, per il contrasto al fenomeno dell’ambulantato abusivo;

– una verifica per un utilizzo del drone per il monitoraggio di alcune aree del territorio; -il ricorso al volontariato civile per il concorso nella osservazione e segnalazione di

assembramenti nei luoghi maggiormente frequentati;

-l’attuazione di maggiori controlli di sicurezza stradale, anche mediante l’impiego degli strumenti di misurazione del tasso alcolemico dei conducenti; -l’ulteriore diffusione dell’immagine della Polizia Locale quale “polizia di prossimità”, mediante l’impiego delle pattuglie appiedate o con segway.

La realizzazione del Piano di Sicurezza Urbana trarrà giovamento, per quanto possibile, dalla emanazione di Ordinanze per la disciplina della vendita e consumo delle bevande alcoliche, degli orari degli esercizi, delle attività rumorose, etc., con previsioni di rigorose sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie. L’adozione di Ordinanze permette e facilita modifiche che si rendono necessarie in relazione ai cambiamenti della normativa sovraordinata, in questo periodo pandemico. Al termine dell’emergenza sanitaria, seguirà l’emanazione di un Regolamento unico, che ingloba in maniera organica e sostituisce le varie Ordinanze.

Nel favorire il più ampio ricorso al contributo dei privati alla Sicurezza Urbana, risulta utile prevedere: -l’obbligo per i locali di dotarsi di “Referenti per la sicurezza – Street tutor”, sia negli

spazi interni, sia in quelli esterni adiacenti i locali, soprattutto nei casi in cui si presentino problemi di assembramento; -l’individuazione di aree riservate dove svolgere attività di intrattenimento a totale carico dei gestori.

Si è inoltre costituito un gruppo di lavoro composto dai tre Comandi della PL di Ravenna, Cervia e Russi, con il compito di valutare, tra le altre cose, la prossima organizzazione del Corpo di PL di Cervia in funzione del raggiungimento degli obiettivi del “Piano di Sicurezza” e del pensionamento dell’attuale comandante. Con il supporto dei Segretari Generali, il gruppo di lavoro ha elaborato un’accurata analisi della situazione attuale, indicando diverse soluzioni operative alle criticità evidenziate. Alla luce della riforma della legge regionale n. 24 del 04/12/2003 recante “Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza”, si è deciso di propendere per l’opzione che prevede un accordo per la gestione di alcuni servizi, con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni e rendere più efficaci le relative risposte ai bisogni della città (l’estensione h24 della funzionalità della centrale operativa in tutto il territorio dei tre Comuni, l’attivazione del pronto intervento con pattuglie in grado di intervenire h24 e soprattutto con funzione di rilevazione degli incidenti stradali, l’omogenizzazione di alcuni servizi amministrativi, l’estensione delle pattuglie di presidio del territorio,ecc.).

La soluzione prevederà il mantenimento di diverse autonomie operative in capo ai Comandi locali (il controllo ambientale, la vigilanza edilizia, l’organizzazione dei servizi mirati sule problematiche commerciali, ecc.).

Questo presupporrà un coordinamento dirigenziale a livello centrale delle funzioni di gestione dei servizi gestiti in modo unitario e una figura con ruolo di alta specializzazione per la gestione delle funzioni operative sulle competenze che rimarranno in capo al Corpo di Polizia Locale.

Il corpo di Polizia Locale di Cervia manterrà in essere tutto l’organico previsto dall’attuale Polizia Locale e con i relativi rafforzamenti estivi, come del resto confermato nel Piano dei Fabbisogni.

Nello specifico, si individuano,poi, le azioni concrete per garantire la legalità e la sicurezza nel territorio del Comune di Cervia, per l’anno 2021 elaborate dal Comando della Polizia Locale.

Azioni generali

  1. SPIAGGE SICURE: le azioni sono legate alla lotta all’abusivismo commerciale e al controllo per il rispetto delle eventuali limitazioni imposte dalle normative vigenti al momento e delle ordinanze in vigore comprendendo anche le zone retrostanti gli stabilimenti balneari e le pinete.
  2. MILANO MARITTIMA IN SICUREZZA: n° 1 presidio estivo gestito direttamente dal Corpo della Polizia Locale, che esplicherà l’azione di prevenzione, informazione, allertamento FF.OO/PL, punto di ritrovo delle Forze dell’Ordine; in sostanza, così come il progetto antiabusivismo spiaggia, si intende creare un “PUNTO DELLA LEGALITA’” visibile e presidiato in orario serale e notturno.
  1. PINARELLA E TAGLIATA IN SICUREZZA: si intende creare un “PUNTO DELLA LEGALITA’” visibile e presidiato in orario serale e notturno, un “UFFICIO MOBILE” utilizzando il nuovo veicolo acquistato con il contributo della Regione Emilia Romagna (se già disponibile, altrimenti quello già in uso alla Polizia Locale), nell’area individuata nel centro di Pinarella, n. 1 presidio estivo gestito direttamente dal Corpo di Polizia Locale, che esplicherà l’azione di prevenzione, informazione, allertamento FF.OO/PL, punto di ritrovo delle Forze dell’Ordine.
  1. DISCOTECHE. Le principali problematiche sono relative a:

• schiamazzi e fenomeni di atti contrari alla pubblica decenza;

• abuso di alcool o sostanze stupefacenti alla guida. Si ritiene importante, compatibilmente con le risorse disponibili, monitorare le zone nei tratti antistanti i locali, con l’installazione di due telecamere.

Polizia di prossimità

  1. LA POLIZIA LOCALE IN MEZZO ALLA GENTE ALL’INSEGNA DELLA PREVENZIONE, EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA E ALLA LEGALITA’, soprattutto durante le manifestazioni e gli eventi che animano le comunità, quando si valorizza il rapporto con il cittadino, con iniziative apposite.
  2. CULTURA E LEGALITA’: fornire strumenti ai cittadini per la conoscenza della propria realtà e l’analisi delle problematiche sociali a essa relative, in particolare contro il fenomeno della criminalità organizzata
  3. SICURI SULLA STRADA: sensibilizzare tutti gli studenti alle regole di comportamento sulla strada e, più in generale, alle tematiche relative alla sicurezza stradale.
  4. CONTROLLO DI VICINATO: il Comune di Cervia, attraverso la Polizia Locale ha avviato, con successo, il progetto “Controllo di vicinato”, negli abitati di Savio di Cervia, Pisignano e Cannuzzo, Montaletto e Villa Inferno che ha visto la partecipazione attiva dei residenti, attraverso il recupero delle regole di “buon vicinato” e di “attenzione sociale”, a sostegno delle attività di prevenzione di furti nelle abitazioni e della microcriminalità in generale e si pone l’obiettivo di continuare a sostenere questa progettualità.
  5. NATALE IN CENTRO: in concomitanza con le festività natalizie, come di consueto, si assiste a una maggiore affluenza di persone nei luoghi di più alto richiamo (centro storico della città e nei centri commerciali) per gli acquisti e nelle zone mete privilegiate per lo shopping natalizio.; ciò coincide con una richiesta di una sempre maggiore presenza delle Forze dell’Ordine. Si ritiene opportuno intensificare la presenza di pattuglie sul territorio, prevedendo personale in supporto all’organico in servizio ordinario, istituendo un servizio straordinario sperimentale denominato “NATALE IN CENTRO”.

Coinvolgimento associazioni

  1. PROGETTO SCUOLE: il progetto che si intende realizzare su specifica richiesta dell’Amministrazione Comunale, si sviluppa nell’anno solare 2021 e prevede servizi di pubblica incolumità presso n°3 (tre) plessi scolastici, in supporto al Corpo di Polizia Locale di Cervia.
  2. PORTA MARE: analogo progetto si intende realizzare nell’ambito di una convenzione fra le parti, su specifica richiesta dell’Amministrazione Comunale, si sviluppa nell’anno 2021 e prevede servizi di assistenza ai pedoni presso il passaggio pedonale che si trova in corrispondenza dell’incrocio fra Viale Roma e la Circonvallazione Edoardo Sacchetti (Porta Mare) in supporto al Corpo di Polizia Locale di Cervia.
  1. SVOLGIMENTO IN SICUREZZA DELLE MANIFESTAZIONI: anche manifestazioni culturali e/o sportive, che interessano una vasta zona del territorio, richiamano una massiccia affluenza di cittadini per cui è necessario che venga garantita la sicurezza di tutti i partecipanti e che la circolazione stradale non sia caotica e pericolosa. La collaborazione con un’organizzazione di volontariato consentirebbe all’Amministrazione di migliorare la sicurezza e la gestione anche oltre i limiti che già devono essere garantiti dell’affidatario dell’attività di collaborazione per lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni e/o eventi, in supporto del Corpo di Polizia Locale.