La donna è accusata dei reati di interruzione di pubblico servizio o di un servizio di pubblica necessità e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale

La Polizia di Stato ha denunciato una 37enne per i reati di interruzione di pubblico servizio o di un servizio di pubblica necessità e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Nella tarda mattinata di ieri, giovedì 1 aprile, un equipaggio della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna è intervenuto presso l’ufficio postale di piazza Garibaldi, su richiesta della responsabile dell’ufficio che aveva segnalato la presenza al front office di una donna che rifiutava di indossare la prescritta mascherina a protezione delle vie respiratorie.

Nella circostanza l’incaricata del pubblico servizio segnalava che la persona, nonostante l’invito ad allontanarsi dall’agenzia postale, permaneva in attesa allo sportello bloccando, di fatto, l’attività di tutto l’ufficio poiché, a causa della sua presenza, gli altri utenti dell’ufficio postale non potevano usufruire dei servizi di sportello.

La donna, originaria di Forlì ma residente a Ravenna, all’arrivo degli agenti, manifestava nuovamente il rifiuto ad indossare la prescritta mascherina, oltre a quello di declinare le proprie generalità ai poliziotti.

La signora, in seguito identificata per la 37enne, è stata pertanto accompagnata in Questura dove gli agenti hanno provveduto a denunciarla, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ravenna, per i reati di interruzione di pubblico servizio o di un servizio di pubblica necessità e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Nella medesima circostanza i poliziotti hanno anche proceduto alla contestazione della violazione del decreto legge 19/2020 per avere omesso di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie.