Lettera dell’associazione per ottenere deroga alla legge 102/2004 e accedere a risorse

Interventi immediati a ristoro delle aziende che per il secondo anno consecutivo rischiano di perdere raccolto e quindi reddito a causa delle gelate tardive. A richiederlo è Coldiretti Ravenna che si è da subito attivata presso la Federazione regionale, firmataria di una lettera inviata alla Regione nella quale si evidenzia come “le aziende che non sono riuscite a sottoscrivere polizze assicurative efficaci debbano poter manifestare i danni subiti a causa delle gelate ed essere risarcite attraverso una deroga alla Legge 102/2004 come già accaduto nel 2020”. Nella lettera l’associazione ha fatto il quadro della situazione rilevando come in tutta l’area della provincia si denotino evidenti danni alle fioriture e ai frutticini delle colture frutticole (albicocco, kiwi, vigneti in particolare), ma anche orticole e mais, con danni rilevati che superano il 60% della produzione.

“Riteniamo essenziale e strategico supportare ancora una volta il comparto ortofrutticolo – prosegue Coldiretti– settore economico cardine per lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio. Per questo – afferma il Presidente Nicola Dalmonte – la deroga è essenziale in quanto primo passo per poter avviare il percorso di reperimento delle risorse a ristoro delle aziende danneggiate”.

Dopo una campagna 2019 disastrosa per la forte presenza della Cimice Asiatica che ha messo in ginocchio un intero settore produttivo agricolo, purtroppo la campagna frutticola 2020 è stata funestata dal gelo primaverile e dall’inizio della pandemia con le relative restrizioni alla libera circolazione che, di fatto, resero gli imprenditori impossibilitati a muoversi e quindi alla sottoscrizione di polizze assicurative”.

“Ora è arrivata l’ennesima mazzata provocata dal gelo – conclude Coldiretti – auspichiamo dunque che la nostra richiesta di deroga alla Legge 102/2004 venga accolta quanto prima, in virtù della gravità della situazione in cui il settore è coinvolto”.