NEGAZIONISTI, NO VAX, MANIFESTAZIONE IN PIAZZA DEL POPOLO DEL MOVIMENTO 3V

Il sindaco: “Un’offesa per i sacrifici di tutti i ravennati”

Nel pomeriggio di ieri, sabato 10 aprile 2021, si è tenuta in piazza del popolo a Ravenna una manifestazione “no vax”: molti i partecipanti, alcuni dei quali senza mascherina o con la mascherina abbassata. La rabbia del sindaco Michele de Pascale: “Vergogna! Manifestazione no vax un’offesa per i sacrifici di tutti i ravennati – scrive il sindaco in una nota – Proprio ora che la nostra regione sta per tornare in zona arancione, soprattutto grazie ai pesanti sacrifici fatti dalle imprese, dagli studenti e da tutti i cittadini ravennati, dobbiamo assistere ad una vergognosa manifestazione di no vax, i quali, spostandosi apposta anche da Bologna e da altre province, si sono assembrati senza mascherine nella nostra piazza, nel totale spregio delle normative anticontagio, generando anche diversi problemi di ordine pubblico.

Lo ritengo inaccettabile e vergognoso. L’atteggiamento di queste persone è un insulto ai tanti imprenditori, studenti, lavoratori, famiglie che da ormai mesi patiscono una situazione gravosa di disagi e privazioni che ha portato ad una crisi economica e sociale senza precedenti.

Non contesto il diritto di manifestazione, nelle settimane scorse, anche a Ravenna, si erano svolte alcune manifestazioni organizzate da associazioni per la tutela del diritto allo studio e in difesa della scuola nel totale rispetto delle normative anticovid, con attenzione al distanziamento e all’uso di mascherine. Oggi invece siamo davanti a questo gravissimo spettacolo di mancanza di rispetto per le regole e per tutti coloro che stanno attraversando le tante difficoltà di questo momento.

L’eventuale divieto a una manifestazione per motivi di ordine pubblico non spetta al Comune ma alla Questura, che temo non potesse fare nulla di diverso, viste norme e circolari attuali. Nei prossimi giorni scriverò alla ministra Lamorgese perché se è vero che da una parte il diritto a manifestare va tutelato e garantito, dall’altra non è accettabile la mancanza di rispetto delle normative e lo spostamento programmato di persone da provincia a provincia per gonfiare i numeri dei partecipanti.

Ringrazio la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale di Ravenna per il loro intervento di vigilanza e controllo. Diversi manifestanti sono già stati sanzionati, altri lo saranno presto. Finora tutti residenti fuori provincia”.