Autovelox (Foto shutterstock.com)

Anche nel Ravennate controlli con “Autovelox”, “Telelaser” e “Tutor” nell’ambito del progetto europeo “ROADPOL”

Nell’ambito del progetto “ROADPOL – European Roads Policing Network”, una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali nata sotto l’egida dell’Unione Europea alla quale aderiscono quasi tutti i paesi membri, oltre a Svizzera, Serbia, Turchia e in qualità di osservatore la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti), è stata programmata l’operazione denominata “SPEED ” (Velocità),  che si svolgerà dal 19 al 25 aprile 2021.

L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno.

La cooperazione tra le polizie stradali europee ha l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti, così come previsto dal Piano d’Azione Europeo 2021 – 2030.

Tale attività si sviluppa attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto alle violazioni commesse durante la guida, e alla effettuazione di specifiche campagne di informazione in tutto il continente europeo, con particolare attenzione ad alcune aree, ritenute strategiche.

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale armonizzando le attività di prevenzione, informazione e controllo, i cui risultati verranno monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.

La predetta iniziativa, programmata dal 19 al 25 aprile prossimi su tutte le arterie europee di grande viabilità, si pone l’obiettivo di contrastare efficacemente il superamento dei limiti di velocità.

Infatti, durante quella settimana, chiunque si troverà alla guida attraverso le direttrici europee potrà essere oggetto di controllo della velocità del veicolo.

In tale contesto la Sezione Polizia Stradale di Ravenna ha predisposto una serie di specifici servizi, che si svolgeranno per l’intera settimana nell’arco di tutte le ventiquattro ore.

I controlli saranno effettuati con l’ausilio di apposite apparecchiature quali “Autovelox”, “Telelaser” e sulle arterie autostradali e di grande comunicazione con il sistema “Tutor”.