Rifiuti in via Serafino Ferruzzi

Luoghi che meritano un’ulteriore attenzione.

Nell’anno delle celebrazioni dantesche grandissimo è stato l’impegno per “preparare” al meglio la città fra ristrutturazioni e panificazione di eventi e manifestazioni. Cittadini e turisti si preparano a vivere il Settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri godendo delle iniziative in programma soprattutto nel centro storico di Ravenna, lo stesso centro che custodisce le ossa del Sommo Poeta all’interno della Tomba di Dante, uno dei monumenti che attirerà più interesse quest’anno.

Succede, però, che la cura della zona, in alcuni punti lasci un po’ a desiderare, come si può constatare dalla foto.

Ci troviamo in via Serafino Ferruzzi: alzando gli occhi al cielo si erge sulla nostra sinistra la Chiesa del Suffragio, poco più avanti l’Orologio di piazza del Popolo; da questa via si crea uno splendido scorcio che regala una particolare prospettiva della Tomba di Dante vista da sotto l’arco.

La Tomba di Dante vista da sotto l’arco (foto da Google Maps)

Sulla nostra destra, invece, troviamo qualcosa di molto lontano dall’idea di decoro urbano che la città vuole trasmettere. Cassonetti dell’immondizia colmi di rifiuti non sono certo degni del messaggio che Ravenna vuole lanciare, questi luoghi meritano un’ulteriore attenzione.