Violenza sulle donne (foto di repertorio)
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L’assessora regionale alle Pari Opportunità Barbara Lori: “I dati Istat confermano il pesante impatto che la pandemia ha avuto sulla condizione femminile. Va rafforzato l’impegno per ridurre ritardi non più accettabili. Ce lo chiede anche l’Europa”

“Il boom di chiamate al numero verde antiviolenza registrate nel 2020 conferma purtroppo quanto la pandemia abbia inciso sulla già difficile condizione di molte donne. Anche in Emilia-Romagna nel periodo marzo-giugno 2020 le telefonate per chiedere aiuto, protezione o consulenza sono state più del doppio di quelle registrate nello stesso periodo del 2019.  Rafforziamo l’impegno per ridurre ritardi non più accettabili. Un impegno che ci chiede anche l’Europa e dal quale passa la possibilità di una vera e solida ripartenza per il nostro Paese”.

Così l’assessora regionale alle Pari Opportunità  Barbara Lori commenta i dati diffusi oggi da Istat sulle telefonate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking . Tra le misure avviate dalla Regione Emilia-Romagna ultima in ordine di tempo quella che stanzia oltre 2milioni per finanziare iniziative di sensibilizzazione e comunicazione con le scuole e con la cittadinanza, ma anche progetti di prevenzione e protezione per le donne vittime di violenza o a rischio di emarginazione e discriminazione. Il bando è rivolto a enti locali, associazioni di promozione sociale, organizzazione di volontariato, onlus e le candidature possono essere presentate entro il 4 giugno 2021.

“Iniziative per promuovere un cambiamento che deve essere innanzi tutto culturale – sottolinea Lori – ma anche per intervenire laddove ci siano situazioni di particolare fragilità.  In questo senso abbiamo deciso di rafforzare la nostra azione per il sostegno abitativo ed economico delle donne che escono da un percorso di violenza, stanziando 840mila euro per il biennio 2021-2022”.