Un agente della Polizia Municipale e un camper (foto di repertorio)

Il vicesindaco e l’assessore al Turismo: “Non ci sarà tolleranza per chi non rispetta la cura del territorio”

“La nostra località, da sempre accogliente e meta di un turismo balneare, culturale e sempre più volto alla scoperta delle molte zone naturalistiche del parco del Delta che circondano la città – dichiarano Eugenio Fusignani, vicesindaco, e Giacomo Costantini, assessore al Turismo –  in un anno così segnato dagli effetti negativi dovuti alle inevitabili restrizioni anti Covid-19, chiede rispetto sia per il territorio che per l’economia. Non è accettabile che aree di parcheggio non dotate – come prevede la legge regionale 16/04 – di pozzetti di scarico autopulente, erogatori di acqua potabile, contenitori per la raccolta differenziata di rifiuti, servizi igienici attrezzati, siano un porto franco per i camper, come si sta registrando negli ultimi tempi”.

“Non ci sarà tolleranza – concludono Fusignani e Costantini –  per chi non rispetta la cura del territorio. Per questo la Polizia locale ha già avviato e intensificherà nei prossimi giorni una sorveglianza accurata per impedire che aree non adibite vengano impropriamente utilizzate come campeggio”.

Il territorio di Ravenna, con 38 chilometri di costa di cui 28 destinati alla balneazione, ospita 13 campeggi predisposti all’accoglienza di camper e almeno 4 aree di parcheggio camper e 2 aree di parcheggio libero senza sorveglianza (a Classe e nei pressi del Parco Teodorico)