(foto di repertorio)

Le indagini della Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina sono partiti dalle segnalazioni di abbandono scolastico

Continuano i controlli da parte del Comando di via Baliatico sulla legittimità a usufruire dei bonus regionali erogati per colmare il divario digitale degli studenti. Come per altri casi i vigili della Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina sono partiti dalle segnalazioni di abbandono scolastico per quattro minorenni da parte del Servizio Istruzione della Romagna faentina.

Esaminando le relative pratiche i vigili hanno notato che le quattro famiglie dei rispettivi ragazzi avevano chiesto e ottenuto i bonus messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, del valore di 550 euro ciascuno per l’acquisto di attrezzatura digitale per permettere, a chi non ne aveva la possibilità, di disporne per seguire le lezioni a distanza. 

Le indagini della polizia locale hanno accertato che tre degli studenti non erano mai stati iscritti a scuola, mentre nel quarto caso invece lo studente aveva frequentato un solo giorno.

I genitori che avevano ottenuto il bonus per l’attrezzatura digitale destinata ai figli sono stati denunciati per truffa aggravata dal conseguimento di erogazioni pubbliche.