Giovanni Morgese (Segretario Generale aggiunto Emilia Romagna Nuovo Sindacato Carabinieri)

“Attendiamo con fiducia una legislazione che attivi la piena operatività dell’Arma sul punto, per costruire, insieme e, soprattutto, in sintonia d’intenti un percorso a favore del carabiniere lavoratore e quindi dell’Istituzione Arma tutta”.

Riportiamo di seguito la lettera che Giovanni Morgese (Segretario Generale aggiunto Emilia Romagna Nuovo Sindacato Carabinieri) ha indirizzato al Comandante Generale dei Carabinieri, Teo Luzi:

“Per la prima volta ho letto l’ordine del giorno, di oggi 5 giugno 2021, del Comandante Generale dei Carabinieri, Teo Luzi, con gli occhi di un carabiniere, tirocinante sindacalista. Un discorso celebrativo del 207 annuale della Fondazione dell’ Arma dei Carabinieri, in cui si percepisce nella forza delle parole del Comandante Generale, il proficuo e illuminato cammino da lui intrapreso per  ripristinare l’orgoglio, l’entusiasmo e il senso di appartenenza a quell’Arma dei Carabinieri che oggi è attraversata da derive e criticità drammatiche.

Come Segretario Sindacale della Regione Emilia Romagna, terra natale del Comandante Generale, ho apprezzato molto la menzione e il saluto da lui esternato a favore delle Associazioni Sindacali e mi preme sottolineare che il Nuovo Sindacato Carabinieri opera da tempo, a pieno regime, e al fianco del Carabiniere lavoratore. Attendiamo con fiducia una legislazione che attivi la piena operatività dell’Arma sul punto, per costruire, insieme e, soprattutto, in sintonia d’intenti un percorso a favore del carabiniere lavoratore e quindi dell’Istituzione Arma tutta.

Noi saremo leali e colmi di spirito costruttivo.

W L’ Arma dei Carabinieri e Buona Festa a tutti i Carabinieri d’Italia”.

Nuovo Sindacato Carabinieri