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L’associazione dei consumatori interviene per rispondere al Silb, che ha minacciato di riaprire le discoteche dall’1 luglio in assenza di risposte dal Governo

Il Codacons si dice pronto a denunciare e chiedere il sequestro di tutte le discoteche dell’Emilia-Romagna che apriranno le piste da ballo al pubblico, secondo l’associazione in violazione delle disposizioni vigenti. La nota dell’associazione dei consumatori arriva a margine delle dichiarazioni di ieri del Silb, il sindacato dei gestori delle sale da ballo, che ha minacciato di riaprire le discoteche dall’1 luglio in assenza di risposte dal Governo.

“Capiamo perfettamente le richieste degli operatori del settore, ma in assenza di indicazioni precise dal Governo una apertura indiscriminata delle discoteche rappresenterebbe una sfida alla legge e una palese violazione delle norme vigenti, e costringerebbe il Codacons a denunciare penalmente i gestori dei locali chiedendo alle Procure dell’Emilia Romagna il sequestro delle strutture della regione – spiega il Codacons – Dall’altro lato riteniamo tuttavia abbia ragione il Silb nel denunciare come molti bar e stabilimenti balneari siano stati trasformati in discoteche abusive, in barba alle disposizioni anti-Covid, e per tale motivo chiediamo alle forze dell’ordine controlli a tappeto in tutta Italia per sanzionare i locali fuorilegge”.

In tal senso il Codacons si mette a disposizione del Silb per acquisire video e materiale attestante le violazioni denunciate, al fine di presentare i dovuti esposti alle Procure competenti e le richieste di ritiro delle licenze nei confronti dei gestori responsabili di illeciti.