Via Molo Sanfilippo (Google Maps)

Le parole di un gruppo di abitanti.

Riportiamo di seguito la nota diffusa da un gruppo di abitanti in via Molo Sanfilippo a Porto Corsini i quali lamentano una situazione di disagio localizzata nella suddetta via: “Con la presente noi abitanti di Porto Corsini (RA) di via Molo Sanfilippo, teniamo a rappresentare una situazione incresciosa che da anni stiamo vivendo.

Facciamo presente che è stato più volte segnalato che all’inizio della strada di via molo Sanfilippo non vi sono marciapiedi, le persone sono costrette a camminare in mezzo alla strada con rischi e pericoli visto il traffico sostenuto che negli ultimi anni è aumentato in modo esponenziale.

Inoltre si segnala che alla prima pioggia la strada si allaga a causa dell’ostruzione delle bocche di lupo da parte degli aghi di pino presenti lungo la strada.

I residenti sono costretti ad uscire con stivali e sturare le stesse per agevolare l’immissione dell’acqua nelle fognature altrimenti non si può uscire di casa perché l’acqua ai bordi della strada arriva alle caviglie.

Non ultimo vogliamo segnalare che si sta discutendo di utilizzare via Molo Sanfilippo come unica arteria per l’imminente traffico delle corriere collegate con il prossimo potenziamento delle crociere in Porto Corsini.

Noi non siamo contro le crociere ma non possiamo sostenere 400, 500 corriere al giorno, questo comporterebbe condurre una vita mal sana sotto l’aspetto dell’inquinamento acustico e smog.

La stessa diventerebbe un’arteria autostradale considerando anche il traffico del traghetto e il traffico locale.

Tutto questo accadrà se non si corre ai rimedi visto che si è ancora in tempo, perché qualcuno non vuole che si apra una nuova arteria che taglierebbe la pineta con sbocco alla fine di Marina Romea e innesto sullo stradone che si collega con la Romea, questo eviterebbe tutti i centri abitati rendendolo vivibile e a misura d’uomo con una qualità della vita sana e salubre.

Alle coscienze interessate più ai quattro pini, che nessuno avrà mai il piacere di ammirare nascosti e inaccessibili con un sottobosco fatiscente, chiediamo di farsi un esame di coscienza per quanti bambini, ragazzi e adulti dovranno sottoporsi allo smog e all’inquinamento acustico dovuti, come già detto, al traffico pesante che verrà a presentarsi sull’arteria di via Molo Sanfilippo, senza considerare la pericolosità per i residenti da mettere in preventivo sperando che non succedano incidenti.

Chiediamo aiuto a tutto il consiglio Regionale, Provinciale e Comunale affinché si risolva l’annosa problematica”.